Il Tirreno

Pontedera

lutto a vicopisano 

Ucciso dal Covid falegname in pensione Era vedovo da tre mesi

S. C.
Ucciso dal Covid falegname in pensione Era vedovo da tre mesi

La moglie era morta a dicembre a causa della leucemia Lascia due figlie e i nipoti, la vicinanza del sindaco Ferrucci

2 MINUTI DI LETTURA





VICOPISANO. Tre mesi fa aveva perso la moglie, Bruna Montagnani, 74 anni, colpita dalla leucemia. A distanza di poco tempo è stato il coronavirus a portarsi via anche il marito, Pierino Giometti, 82 anni, di Vicopisano, padre di due figlie e nonno di quattro nipoti. Un uomo nato e vissuto tra Vicopisano e Calcinaia, che conoscevano tutti. In tanti lo avevano incontrato nelle falegnamerie dove aveva lavorato quando il mestiere di falegname era diffuso sul territorio. A dare notizia del nuovo lutto che ha colpito il comune di Vicopisano è stato il sindaco, Matteo Ferrucci, che conosceva i due coniugi, così come conosce le due figlie.

«La pandemia crea un altro vuoto nella comunità, la morte di Pierino è per tutti noi un dolore, lo dico a nome dell’amministrazione comunale. E, sono certo, anche per tutti coloro, ed erano tanti, che lo conoscevano e gli volevano bene. Era un uomo che sapeva accoglierti già con uno sguardo, aveva occhi miti e buoni, era una persona bella, semplice e saggia, gentile e premurosa, disponibile per tutti. Da pochi mesi, a dicembre, aveva perso la moglie Bruna e si era dedicato con ancora più trasporto e amore alla sua famiglia, alle figlie, Monica e Simona, e ai suoi nipoti con i quali stava a lungo, babbo e nonno presente e amorevole», sono le parole del primo cittadino che esprime vicinanza alla famiglia a nome suo e dell’amministrazione comunale. Il pensiero va alle figlie e ai nipoti che in poco tempo hanno dovuto dire addio ai genitori e a due nonni molto uniti. «L’augurio migliore che mi sento di fargli è di conservare, non appena le lacrime saranno meno pesanti, quel sorriso accogliente che caratterizzava Pierino, forti anche di quell’amore che ha legato lui e Bruna per tantissimi anni. Per loro un abbraccio stretto e affettuoso, oltre ogni distanza fisica», ha aggiunto il sindaco.

Monica, una delle due figlie, madre a sua volta di quattro bambini, è rimasta la colonna portante della famiglia. Giometti ha cominciato ad avere «una tosse strana il 10 febbraio. Poi la febbre e l’inizio di un incubo per tutti noi. L’ultima volta che lo abbiamo visto è stato quando l’hanno ricoverato all’ospedale. Lo hanno curato anche con il casco per aiutarlo nella respirazione – racconta la figlia Monica – ha lottato, ce l’ha messa tutta, avrebbe voluto tornare a casa da noi. Invece è morto».

Per la famiglia del pensionato e le figlie sentire la vicinanza di tante persone potrà almeno essere di sollievo a un dolore difficile da curare come è quello della perdita di entrambi i genitori a distanza di poco tempo. –

S. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web