Gioco
Casa Ilaria quinta nel concorso social di Confagricoltura
Paolo Falconi
Palaia. Casa Ilaria (nella foto sopra alcuni dei componenti), la cooperativa sociale che aiuta i ragazzi con disabilità fisica o psichica o con altri problemi di salute e sociali, si è classificata al quinto posto, su 45 partecipanti, nel concorso di Confagricoltura per i progetti di agricoltura solidale.
La struttura di Montefoscoli ha ottenuto 1.406 voti nel contest online. Un risultato che non ha consentito di ottenere un premio/finanziamento pari a 40mila euro che sarebbe stato molto utile alle attività dei progetti nel sociale. I soldi in palio sono andati a tre aziende agricole di Bolzano, Asti e Catanzaro (che hanno anche ricevuto una borsa di studio ciascuna per partecipare al “Master di agricoltura sociale” all’Università di Roma Tor Vergata). Ma per lunghi tratti del tempo in cui il concorso è stato aperto Casa Ilaria si è alternata tra la prima e la seconda posizione, a conferma del gradimento con cui il pubblico ha accolto il progetto AgriSocialFood in gara.
«Grazie a tutti per i voti ricevuti al concorso di Confagricoltura – si legge sul sito web di Casa Ilaria –. Non abbiamo ottenuto il finanziamento, ma i 1.406 voti danno la misura di come avete accolto il nostro appello al voto. Grazie a tutti per la condivisione e il passaparola, a tutti i nostri tanti sostenitori e volontari che ogni giorno fanno di Casa Ilaria una realtà in divenire».
Casa Ilaria, in località Carigi a Montefoscoli, nel comune di Palaia, è una realtà in divenire e oltre all’agricoltura sociale biologica attiva dal 2017, da settembre scorso ha inaugurato il centro polivalente a fianco della casa per l’organizzazione di eventi, attività e laboratori. Inoltre dal 2018 è attivo “RistorAzioni - progetto autismo” per la formazione lavoro di giovani adulti con autismo in collaborazione con “Autismo Pisa Aps” e ristorante “Il Cavatappi spirito jazz”.
Casa Ilaria si può considerare un luogo speciale di accoglienza, spiritualità e ospitalità: una casa multifunzionale che, valorizzando le risorse sociali e storico-ambientali della Toscana, realizza attività di ospitalità, turismo e ristorazione solidale, agricoltura sociale, pet-therapy e ippoterapia, sostegno psicologico e psicoterapia, laboratori creativi ed espressivi, attività fisica, percorsi formativi, esperienze culturali e di spiritualità. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google