Toscana
Le “eliche” di Tuttofuoco diventano 11: sì al progetto artistico da 220mila euro
L’opera che decora la nuova passerella pedonale sarà ingrandita per coprire anche il tratto che passa su viale Mazzini
Peccioli. L’obiettivo artistico che si voleva ottenere non è stato raggiunto a pieno. Anzi “Endless sunset”, l’elica colorate installata nella nuova passerella pedonale di Peccioli, una volta completata è apparsa ai più come un’opera monca. Una valutazione fatta dallo stesso artista Patrick Tuttofuoco, che ha scritto al Comune e proposto un suo prolungamento. Una proposta accettata dall’amministrazione comunale guidata da Renzo Macelloni. Una decisione che comporta una spesa di ulteriori 220mila euro e, di fatto, ritarda l’apertura al pubblico dell’opera architettonico-artistica inaugurata lo scorso 31 dicembre.
Secondo il progetto iniziale, le eliche colorate pensate da Tuttofuoco dovevano decorare metà della nuoca passerella su viale Mazzini. E così è al momento: il “twister” decorativo, che da rosso diventa verde pisello passando per l’arancione e il giallo, parte dalla torre ascensore costruita in viale Mazzini e arriva all’altra torre che porta in via VIII marzo. La parte del sovrappasso che passa sopra la strada provinciale 41 è rimasto “nuda”. L’opera d’arte parte da metà della struttura architettonica con l’obiettivo di far idealmente coincidere l’inizio delle sette eliche con l’avanzare verso la piana. Sebbene l’effetto sia evidente dall’alto, dal basso l’opera d’arte perde il suo significato. Soprattutto guardando da viale Mazzini, l’opera è completamente nascosta per chi va verso via dei Cappuccini. Nell’altro senso di marcia, invece, il contrasto tra la parte del sovrappasso “decorato” e quella privo fa apparire l’installazione incompleta.
La giunta pecciolese ha dunque deciso di dare il via libera al prolungamento dell’opera «affinché il progetto artistico – si legge nella determina 88 dello scorso 12 febbraio – possa realizzarsi e risulti garantita la valenza e l’identità artistica dell’opera d’arte». Arrivare a un totale di 11 eliche colorate ha però dei costi che si vanno ad aggiungere agli 1,5 milioni di euro già spesi (una cifra peraltro già superiore di circa 100mila euro rispetto a quanto previsto durante la gara d’appalto).
La spesa prevista per il nuovo intervento è pari a 220.058 euro. Gran parte di questa cifra, per la precisione 175.558 euro, andranno alle “Officine Ruboni”. Sarà infatti l’azienda di Torrevecchia Pia (in provincia di Pavia) a realizzare quattro eliche colorate con tonalità arancione, rosa e viola da aggiungere alle sette già presenti. Nella cifra è previsto anche il trasporto e il montaggio, mentre altri 4mila euro saranno versati a Gianni Gambaro, ingegnere incaricato delle verifiche strutturali. Una cifra leggermente superiore (6.500 euro) andrà a Massimiliano Buvoli per la consulenza al progetto architettonico e le rappresentazioni grafiche tridimensionali. Infine, altri 13mila euro saranno pagati a Stefano D’Amelio, ingegnere che cura il coordinamento del progetto e l’assistenza tecnica all’artista, che riceverà altri 21mila euro per il prolungamento dell’opera. —
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