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Pontedera

Raccolti 11mila euro per il ricorso «Ma la politica è ancora assente»

Giuseppe Boi
Raccolti 11mila euro per il ricorso «Ma la politica è ancora assente»

Ieri in piazza XX settembre a Terricciola nuovo sit-in del Gruppo Zero per dire no alla discarica

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Terricciola. Arrivano in piazza XX settembre alla spicciolata. Leggono i ritagli di giornale, scattano qualche foto e poi si presentano al banchetto allestito sotto un gazebo. Qui versano il loro “obolo”. Un contributo in denaro per sostenere la battaglia legale del Gruppo Zero contro l’arrivo dell’amianto nell’ex discarica della Grillaia. Con le offerte raccolte ieri a Terricciola, dove nella mattinata il movimento di protesta ha tenuto un sit-in, si sfiora la cifra di 11mila euro. Un record per una raccolta fondi in tempo di pandemia.

Certamente la parte più grossa della fetta è stata raccolta sul web, ma anche ieri a Terricciola la popolazione locale ha voluto dare un contributo alla causa. «La gente vuole fare qualcosa, partecipare alla protesta, esprimere il loro no alla discarica», spiegano Bruno Martinoli, Monica Locatelli e Loretta Pappagallo davanti allo striscione “Tutti alla carica contro la riapertura della discarica”. «Con questa pandemia organizzare una protesta non è facile – proseguono –, ma noi ci siamo. Anche con manifestazioni in “piccolo” come questa, ma che servono a continuare a mantenere alta l’attenzione».

Un’attenzione che, sottolinea il Gruppo Zero, manca dalla politica. Ieri al sit-in in piazza XX settembre si è presentato solo il sindaco Mirko Bini. «È tra quelli che ci sostengono, ma servirebbe un ulteriore scatto da parte di tutta la politica, in particolare quella locale – spiegano gli organizzatori della protesta –. Organizziamo queste manifestazioni in piazza proprio per far “venir fuori” i politici locali, ma con successi alterni. I sindaci ad esempio ci appoggiano ma di fatto non si schierano. Così come la politica regionale. In tanti ci dicono: “Fidatevi, state buoni”. Tuttavia per ora siamo sempre e soltanto alle parole e non ai fatti».

L’ultimo “smacco” è il tavolo Regione-sindaci saltato giovedì scorso. Un rinvio, a data da destinarsi, commentato dall’esponente leghista Elena Meini: «Erano presenti l’assessore Monia Monni e i sindaci dell’area ma siccome, causa il prolungarsi del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo e Andrea Pieroni non avrebbero potuto partecipare, tutto è stato annullato. Una decisione assurda, una vera mancanza di rispetto verso i cittadini che attendono dalle istituzioni segnali chiari e risolutivi».

Un segnale richiesto in modo chiaro dal rap di Circusbando. «Non si discute Sulla salute / Va che bellezza Quanta ricchezza / Queste colline Sono un incanto / No non c'è posto Qui per l'amianto», canta va ieri Paco Paquito in piazza XX settembre. Un modo per attirare avvicinare le persone alla causa. Un’idea piaciuta anche ai commercianti: «Speriamo fermino la discarica, intanto hanno rianimato il paese». —

Giuseppe Boi

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