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Pontedera

Volontari, zero pubblico e taglio al budget: il paese salva la sua gara-evento

Marco Sabia
Volontari, zero pubblico e taglio al budget: il paese salva la sua gara-evento

Torre, con i suoi mille abitanti, non rinuncia allo storico Gran premio di ciclismo  «Niente colletta nelle botteghe ma alcuni sponsor non si sono tirati indietro»

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fucecchio. Nonostante tutto, nonostante una pandemia che ha fermato o rinviato tantissimi eventi sportivi, domani la 59ª edizione del Gp La Torre – Memorial Simonetto Campigli, verrà disputata. Sarà a porte chiuse e i partecipanti – circa 140 – dovranno autocertificare di non essere positivi al coronavirus, oltre ad essere sottoposti alla misurazione della temperatura. Un’edizione particolare, visto che lo scorso anno il gran premio di ciclismo venne corso pochi giorni prima del lockdown generalizzato.

Una frazione, Torre, che non arriva a 1.000 abitanti ma che grazie all’impegno della famiglia Testai e di alcune decine di volontari, riesce ogni anno a proporre questo Gp, che è inserito nel calendario del Coni fra le gare di rilevanza nazionale e internazionale. La corsa è dedicata ai dilettanti, categoria Elite e Under 23: 26 giri nell’anello da 3, 9 chilometri di Torre, immerso in un paesaggio collinare fatto di continui saliscendi che non danno respiro. L’evento sarà a porte chiuse e le persone non autorizzate – cioè chi non corre o non fa parte dei vari team – verranno respinte ai varchi: praticamente la corsa potrà essere apprezzata soltanto da quei residenti che vivono lungo il percorso, senza che ad esempio all’arrivo ci sia il classico assembramento di sempre per scoprire il vincitore.

Proprio in questo senso l’Uc Torre 1949 – presieduta da Rino Testai – ha fatto sì che anche da casa si possa assistere alla manifestazione in tv sul canale digitale 11 Tvl e sulle pagine Facebook di Toscana Sprint e dello speaker Daniel Guidi: «Sarà una corsa diversa – spiega Alessandro Testai, uno degli organizzatori – dove mancherà la cornice del pubblico. A malincuore lo dobbiamo accettare, per il bene del ciclismo, sperando che nel 2022 si torni ai santi di sempre».

Nonostante le difficoltà, alcuni sponsor hanno comunque contribuito a sostenere gli organizzatori, i quali hanno però evitato di andare a bussare alle attività locali per avere un piccolo contributo (per ovvi motivi). I costi per l’organizzazione a livello assoluto sono minori, ma lo sono – e di gran lunga di più – anche le entrate: «Sì – continua Testai – per questo abbiamo attinto alle risorse accumulate negli anni passati, potendo comunque contare sul sostegno di alcuni sponsor».

La partenza è prevista alle 14, mentre dalle 15.15 inizieranno la dirette (quella televisiva su Tvl e quelle su Facebook). Si daranno battaglia atleti e squadre provenienti dalla Toscana e dal resto d’Italia. Ovviamente, prima, durante e dopo la corsa e fin quando non verrà rimosso tutto, le strade interessate dal tracciato saranno chiuse al traffico. A vincere questo gran premio sono stati anche atleti che poi hanno scritto importanti pagine di ciclismo: l’ultimo di questi è Samuele Battistella, che nel 2019 si è laureato campione del mondo Under 23 nella prova in linea, oltre a trionfare qualche mese prima proprio a Torre. —

Marco Sabia

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