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Via libera a 1,4 milioni di euro per il dissesto idrogeologico in Alta Valdera

Giuseppe Boi
La frana di Morrona a Terricciola
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La frana di Morrona a Terricciola

Finanziati quattro progetti per le frane presenti nei Comuni di Terricciola e Palaia. Ammesse, ma in attesa di stanziamenti, le richieste presentate da Capannoli e Lajatico

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Terricciola. Quasi un milione e 400 mila euro, per la precisione 1.390.000, sul totale di 45 milioni stanziati per la Toscana. È quanto arriverà in Alta Valdera per il dissesto idrogeologico. I ministeri dell’interno e dell’economia hanno dato il via libera ai contributi destinati ai Comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio per l’anno 2021. Con il decreto pubblicato martedì scorso sono stati finanziati lavori per 860mila euro nel Comune di Palaia e per 530mila a Terricciola.

I finanziamenti contro il dissesto idrogeologico sono interamente dedicati alla messa in sicurezza del territorio. In Alta Vadera saranno usati per quattro progetti. I primi due riguardano entrambi il consolidamento del versante sud di Palaia di via della Fonte. Gli altri sono relativi al fronte franoso post incendio tanto nella frazione di Morrona quanto a Terricciola paese.

«La Progettazione definitiva è già stata avviata ed entro ottobre inizieremo anche i lavori», assicura il sindaco di Terricciola Mirko Bini. «È davvero una bella notizia – commenta il sindaco di Palaia Marco Gherardini –. La lotta contro il dissesto idrogeologico, specie per un territorio comunale bello ma molto fragile come il nostro, è assolutamente centrale per il bene del territorio e per la sicurezza dei cittadini».

L’arrivo dei finanziamenti è infatti per Gherardini anche l’occasione per fare il punto sugli altri “fronti aperti” relativamente al dissesto idrogeologico: «In questi giorni stanno partendo i lavori di sistemazione delle frane in località La Casina (660mila euro, ndr) e di quelli riguardanti il quarto lotto di Toiano (310mila euro, ndr), interventi questi finanziati l’anno scorso dalla Regione Toscana. Sempre alla Regione quest’anno abbiamo poi chiesto il finanziamento delle spese progettuali per la sistemazione del versante della Pieve e per il ripristino di una frana nella frazione di Gello. Non mancano ulteriori criticità che dovremo saper affrontare e risolvere attraendo i finanziamenti necessari».

Al bando per ricevere fondi contro il dissesto idrogeologico hanno partecipato anche altri Comuni dell’Alta Valdera. La seconda tranche di risorse statali, priva ancora di copertura finanziaria, sarà utilizzati per interventi di messa in sicurezza di strade, scuole ed edifici pubblici. Per questo restano in attesa di finanziamenti i Comuni di Capannoli (217mila euro) e Lajatico (500mila). I loro progetti sono stati giudicati ammissibili e, assicura l’Anci, «saranno comunque finanziati con risorse aggiuntive già previste». —

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