Attenzione
Piaggio, buste paga più “pesanti” a gennaio
Versata la parte variabile del premio di risultato, grazie al buon lavoro svolto nel 2020 dai lavoratori di Pontedera
PONTEDERA. Tra i 200 e i 300 euro in più nella busta paga di febbraio. È l’ammontare dei soldi trovati nella busta paga di ieri, relativa al mese di gennaio, dalla maggior parte degli operai della Piaggio di Pontedera. Una cifra variabile in base al livello dei lavoratori e al loro reddito. Ma che si riferisce alla parte del premio di risultato defiscalizzato.
L’integrativo
Alla fine del gennaio 2020, quando sindacati e azienda avevano rinnovato l’integrativo a dieci anni dall’ultimo accordo, erano stati stabiliti anche i criteri per l’aumento delle buste paga. Prima della firma, veniva pagata una somma di 100 euro lordi al mese come anticipo per un totale di 1.200 euro che, tassati al 27% venivano 762 euro netti all’anno. In base alla nuova intesa, nel 2020 l’anticipo è stato di 120 euro per un totale di 1.440 euro lordi, ma tassato al 10% per un netto di 1.170 euro all’anno. Cifra che diventerà di 1.370 euro nel 2021 (con anticipo di 140 euro lordi) e 1.520 euro nel 2022 (con 155 euro lordi di anticipo). Cifre che si riferiscono ai valori minimi del premio che salgono se, durante l’anno, viene raggiunto almeno uno tra i tre parametri (redditività, produttività e difettosità) stabiliti da dirigenza e sindacati.
I parametri
«Ecco, quindi, che i soldi accreditati in più nella busta paga sono relativi proprio al raggiungimento di uno di questi parametri, anche se l’azienda non ha specificato quale sua stato ottenuto con il lavoro della fabbrica nel 2020 – spiega il segretario provinciale della Fim Cisl, Alessandro Vella – L’importante, però, è che sia stato ottenuta una parte di salario in più, grazie a un buon accordo e all’ottimo andamento avuto dalla produzione in un anno sicuramente complesso come quello che abbiamo trascorso, caratterizzato dall’emergenza sanitaria legata al coronavirus».
Carne al fuoco
La cifra aggiuntiva allo stipendio del mese di gennaio è, di fatto, il recupero della quota relativa all’Irpef pagata durante l’anno, che però viene defiscalizzata e versata in un’unica soluzione. Ma si tratta, pur sempre, di soldi che rappresentano un miglioramento economico per la forza lavoro in un periodo piuttosto florido per l’azienda di Pontedera, dove di carne al fuoco sembra essercene davvero tanta.
Scooter e Porter
Dopo “l’infornata” di oltre 400 operai con contratti a termine e l’annuncio di una “svolta elettrica” da parte del presidente del Gruppo, Roberto Colaninno, Piaggio sta lavorando ai cinque nuovi scooter che ha intenzione di presentare al mercato in questo 2021, oltre alla predisposizione della produzione per il Nuovo Porter che sembra riscuotere ottime indicazioni dagli operatori del settore dei veicoli commerciali. Pur rimanendo l’incertezza a causa della pandemia, quest’anno sembra ricalcare il buon andamento del 2020. E l’obiettivo di tutti, soprattutto dei lavoratori, è quello di confermare il raggiungimento di uno dei parametri legati alla parte del premio di risultato anche per i prossimi mesi. —
Andreas Quirici
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