Sicurezza
Marciapiede crollato al Comune 285mila euro
castelfranco. Con un contributo a fondo perduto di 285mila euro del ministero, è stato finanziato il progetto di ripristino della copertura del fosso Usciana – nel tratto compreso tra via Einaudi e via del Santo – che il Comune di Castelfranco aveva chiesto nel settembre scorso.
Adesso, sarà così possibile avviare l’iter della progettazione e della realizzazione dell’opera che porterà alla definitiva messa in sicurezza di oltre 500 metri di tratto tombato migliorando la sicurezza idraulica del centro ed il deflusso delle acque meteoriche. Saranno previsti la completa demolizione della attuale copertura, il risanamento della sezione, il posizionamento di nuova struttura scatolare e la ricostruzione di una nuova copertura.
L’intervento si rende necessario a causa del cedimento di una porzione di marciapiede in quella strada (in corrispondenza della parte opposta all’ingresso del cimitero comunale) avvenuto un anno fa, a cui seguirono interventi di somma urgenza. Dalle indagini effettuate in seguito dai tecnici, è stato accertato che il cedimento del marciapiede altro non era che la copertura del fosso Usciana e che tale cedimento sia stato causato dalla vetustà del manufatto, la cui costruzione risale a più di 60 anni fa, e del quale si era persa memoria.
Il marciapiede è stato realizzato infatti negli anni ‘60 a copertura del fosso Usciana, come parte tombata del Fosso Usciana la cui funzione è quello di raccogliere tutte le acque meteoriche ed acque chiare di buona parte del centro storico e centro urbano.
Per la tutela della pubblica incolumità, il Comune predispose un’ordinanza di chiusura della viabilità di ingresso ed uscita da Via Usciana sul lato ovest e di divieto di utilizzo dei passi carrabili nel tratto da piazza Ungaretti fino all’ex depuratore, in adiacenza a via San Giovacchino. Limitazioni che hanno comportato problematiche nonché inevitabili disagi ai cittadini e attività produttive in tutti questi mesi.
«Via Usciana – sottolinea il sindaco Gabriele Toti – è un’arteria fondamentale. In tutti questi messi ci siamo rivolti a prefettura, Regione, Provincia, Consorzio di Bonifica per trovare sostegno. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo con un finanziamento statale specifico. A cittadini e operatori economici chiedo di avere ancora un po’ di pazienza: l’obiettivo è ormai vicino». Il Comune è in attesa di conoscere l’esito di un’altra graduatoria ministeriale «così da progettare e realizzare l’opera senza utilizzare risorse proprie a beneficio di altri investimenti». —
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