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Il no alla Grillaia arriva in piazza XX settembre: questa mattina il sit-in

Alessandro Bientinesi

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Pisa. La politica continua a rimandare incontri, appuntamenti, riunioni. E a non dare risposte. I cittadini e i gruppi organizzati, invece, vanno avanti. Dopo una serie di presidi a Chianni, il Gruppo Zero che si oppone alla riapertura della Grillaia sarà questa mattina a Terricciola.

Dopo aver promosso nell’autunno scorso un ricorso legale contro la delibera della giunta regionale che autorizza l’arrivo di amianto nella discarica, il movimento di protesta si è riorganizzato per scendere di nuovo in strada e far sentire la sua voce. E piazza XX settembre sarà tappezzata di articoli di giornali, foto e volantini per raccontare una storia dolorosa per il territorio che ancora non si è chiusa. Il presidio dalle 10 alle 12,30 sarà aperto a domande e raccolte firme.

Nel frattempo il Gruppo Zero, dopo aver chiesto ai consiglieri di fare un’offerta per finanziare il ricorso legale, ha inviato anche un messaggio via email ai vari rappresentanti regionali. Le due risposte arrivate sono a firma di Irene Galletti del Movimento Cinque Stelle ed Elena Meini della Lega. «Gentilissimi, per ben due volte gli atti proposti per la revoca della delibera in Regione sono stati disattesi e per questo credo che anche il gettone simbolico debba essere doppio, perciò ho contribuito per due di essi – ha spiegato Galletti che ha donato, appunto, 100 euro alla causa –. Sono la prima firmataria del secondo atto, quello approvato all’unanimità, e come voi ho l’amarezza di non vedere corrispondere le indicazioni del consiglio alle azioni messe in campo. Ho il dovere, però, di non considerare la vicenda ancora chiusa fino a che ci sarà una possibilità di vedere tutelato questo angolo di Toscana. L’Europa ci chiede di arrivare il prima possibile alla chiusura di discariche e inceneritori, ma qui manca anche un piano rifiuti regionale».

Galletti fa riferimento alla risposta dell’assessora all’ambiente Monia Monni che, dopo l’impegno da parte del consiglio di trovare le risorse per acquistare la Grillaia, ha sostanzialmente detto di non poter procedere all’acquisto di un sito privato.

«Ho dato il mio contributo per cercare di aiutare, oltre che politicamente, come ho fatto da quando mi sono insediata, anche economicamente per continuare tutti insieme questa battaglia – ha scritto, invece, Meini che ha contribuito con 150 euro –. Purtroppo gli ultimi giorni non sono arrivate notizie positive ma continueremo a dar luce al problema e a chiedere alla Regione una soluzione. Non mollate e tutti insieme arriveremo al risultato». –

Alessandro Bientinesi

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