Sicurezza
Nuova scuola, ok al finanziamento da 3 milioni
san miniato. In questo caso il primo passo è probabilmente il più importante: il ministero dell’Istruzione, infatti, tramite la Regione ha deciso di finanziare interamente la costruzione della nuova scuola “Collodi” di Ponte a Elsa, per un esborso di 3 milioni di euro.
Con la nuova primaria arriverà un altrettanto nuovo asilo nido, visto verrà inglobato “Il gatto e la volpe”: il nuovo edificio, già presentato ai genitori durante una serie di incontri, sarà una struttura più grande di quella esistente, con materiali ecocompatibili e riciclabili, antisismica e al passo con le tecnologie più evolute.
La superficie totale sarà di 1.375 metri metri quadrati (852 per primaria e 201 per il nido); all’interno ci saranno sei aule, mentre il resto sarà occupato da un ampio loggiato.
Il progetto viene da lontano, dato che a San Miniato se ne parla già dai tempi dell’amministrazione Gabbanini; mancava, però, il passo decisivo, adesso compiuto con l’ufficializzazione del finanziamento, con la Regione che ha comunicato al Comune che il Ministero dell’Istruzione ha confermato i 3 milioni come contributo al 100% per la costruzione. Adesso, in teoria, in municipio è tutto pronto, anche se dovranno essere forniti agli uffici regionali ulteriori documentazioni per andare avanti nell’iter.
È chiaro che, prima arriva il decreto per l’erogazione dei fondi, prima partirà la gara d’appalto e tutto il resto. A confermarlo è il sindaco di San Miniato Simone Giglioli: «Una splendida notizia che dà certezze al piano di realizzazione della nuova scuola. I prossimi passi saranno il decreto di assegnazione delle risorse per oltre tre milioni di euro e la gara affidamento lavori».
Ora, appena la Regione “produrrà” il decreto di assegnazione dei fondi, il Comune potrà far partire tutta la macchina burocratica: gara d’appalto, assegnazione dei lavori, posa della prima pietra (che potrebbe giungere entro l’anno) e cantiere.
Verranno fatti anche ulteriori incontri coi dirigenti scolastici e genitori, oltre che col progettista per limare ogni dettaglio (fondamentale in tempi di pandemia).
La nuova scuola – la cui esigenza si è fatta palese dal 2016, a seguito di un susseguirsi di problematiche per quella vecchia, che è stata rimessa in sesto e che comunque dovrà rimanere in funzione ancora per un po’ – quando sarà pronta ospiterà circa 150 alunni di primaria e asilo. —
Marco Sabia
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