Il Tirreno

Pontedera

Il rilancio dell’edilizia 

Il primo cantiere per ristrutturare casa con il superbonus parte a Casciana Terme

Sabrina Chiellini
Da sinistra il sindaco Terreni, lo staff di Seac e a destra la coppia che mette su casa con il superbonus
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Da sinistra il sindaco Terreni, lo staff di Seac e a destra la coppia che mette su casa con il superbonus

I lavori nell’abitazione dove andrà a vivere una coppia che a luglio, pandemia permettendo, conta di sposarsi 

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CASCIANA TERME LARI. Livia e Matteo si frequentano da più di dieci anni. Covid permettendo, a luglio si sposeranno, restando a vivere a Casciana Terme. Nella loro futura casa, nella mattina di giovedì 25 febbraio, è stato inaugurato, alla presenza del sindaco di Casciana Terme Lari, Mirko Terreni e dei vertici della società Seac-Esco, il primo cantiere in Toscana, interamente finanziato con il superbonus al 110 per cento, previsto dal decreto rilancio. Lavori di ristrutturazione con un miglioramento di due classi energetiche. Era presente l’ingegnere Fabio Calarca presidente della società palermitana, che ha una sede anche a Ponsacco, diretta da Fabio Taccola. «Questo è il primo di quattro cantieri che stiamo per aprire a Casciana – ha detto Calarca – dando un servizio completo al cliente che riesce così a fare interventi migliorativi alla propria abitazione, riuscendo a salire di classe energetica». Il gruppo Seac è nato nel 2008 da un team di esperti nel settore dell’energia per dare il proprio contributo all’espansione delle energie rinnovabili principalmente nel settore Fotovoltaico. È in grado quindi di seguire interventi che vanno dalla sostituzione degli infissi, al cappotto termico, all’installazione di impianti fotovoltaici. Così come progetta l’installazione chiavi in mano di colonnine per veicoli elettrici in abbinato a un impianto fotovoltaico. «Alla fine dell’intervento l’abitazione sarà dotata di un pannello per il controllo di tutte le funzioni con un risparmio energetico», spiega l’ingegnere, aggiungendo che l’azienda negli ultimi quattro anni ha installato in tutta Italia più di 20mila impianti. «Siamo una società molto giovane – ha detto – nelle nostre sedi operative il personale ha un’età media di 28 anni».

Saluta con soddisfazione l’avvio del primo cantiere aperto grazie al superbonus anche il sindaco Mirko Terreni. «Cantieri come questo consentono la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, contribuiscono alla sostenibilità ambientale, contribuiscono a rimettere in moto il settore dell’edilizia con risvolti positivi per l’economia più in generale. Come Comune stiamo lavorando per attivare un ufficio dedicato alle pratiche del superbonus proprio per stare vicino ai cittadini e seguirli nelle procedure».

All’avvio dei lavori erano presenti anche i progettisti, il geometra Davide Testi e l’ingegnere Laura Salvioni.

I più incuriositi forse sono Matteo Fagiolini, 33 anni, che lavora nell’agriturismo della sua famiglia “Le Querciole” e Livia Gesi, 28 anni, ostetrica all’ospedale Santa Chiara di Pisa. «Il superbonus è un’occasione anche per le giovani coppie come noi, abbiamo deciso di cogliere questa opportunità per mettere su casa insieme» dicono in attesa di vedere i risultati dei lavori di ristrutturazione e dei fiori d’arancio.

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