Attenzione
Ci sono due indagati per la morte del motociclista
CASCINA. Ci sono due indagati per la morte del motociclista di 54 anni Luca Giorgi, di Cascina, che ha perso la vita l’altra mattina mentre andava al lavoro a Ospedaletto. Il primo è il conducente del furgone, un 22enne di Marina di Pisa, che si è immesso sull’Emilia mentre stava arrivando il motociclista e quindi ha omesso di dargli la precedenza. Come atto dovuto è stata indagata anche la donna, una 45enne di Vecchiano, che era alla guida del Doblò contro cui è stato sbalzato Giorgi dopo l’urto con il furgone. La famiglia della vittima non ha ancora potuto organizzare il funerale in quanto in attesa dell’autopsia.
Grande è stato il moto di cordoglio che in queste ore ha abbracciato la famiglia Giorgi, le due figlie Giorgia e Lucrezia, la madre Silvana e la sorella Annalisa. Tanti i messaggi di vicinanza arrivati anche alla concessionaria Ford BluBay dove la vittima lavorava da molti anni e tante le attestazioni di partecipazione al lutto espresse da concessionari e dalla stessa Ford Italia che sarà presente al funerale con il presidente Fabrizio Faltoni. Grande il dolore dei colleghi e del datore di lavoro di Giorgi, Antonio Carito, titolare della concessionaria Ford sia di Pisa che di Livorno. «Ho perso una parte importante della mia vita, una presenza costante sul lavoro, Luca era un mio collaboratore da circa 25 anni. Una grave perdita per tutti».
Sarà proprio Carito a sostenere i costi delle esequie. «È il minimo che posso fare in questo momento». L’imprenditore da quando ha saputo della tragedia ha subito pensato alle due figlie della vittima. Giorgi, infatti, perse la moglie Monica nel 2006 per un malore dopo che aveva messo alla luce la loro seconda figlia. –
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