Sicurezza
Morto a 81 anni Valeriano Angiolini, storico sommelier
PONTEDERA. Se c’era da organizzare un evento gastronomico era naturale chiedere un consiglio a Valeriano Angiolini. L’amore per il vino aveva iniziato a coltivarlo fin da quando era andato in pensione e aveva lasciato l’impianto di carburanti in viale Italia. Presto si era diplomato sommelier Fisar, superando l’esame finale del corso di cui andava orgoglioso, perché lo aveva avvicinato alle attività di promozione del vino e della sua cultura. Valeriano insomma conosceva tutto quello che c’era da sapere dell’enogastronomia locale. Sì, proprio così, conosceva.
Perché ieri Valeriano Angiolini è morto all’età di 81 anni. Lo storico sommelier ormai da anni era impegnato negli eventi enogastronomici organizzati da Enrico Bimbi, del quale era fidato collaboratore, sia a Pontedera che a San Miniato, specialmente nella stagione del tartufo. Il Covid lo aveva messo a dura prova già nei giorni precedenti Natale. L’ultimo evento a cui aveva partecipato è stata una serata organizzata a L’Orologio – il pub di Pontedera, ora chiuso – prima che fossero introdotte nuove restrizioni per arginare il coronavirus. Il pensionato aveva una tempra piuttosto forte. Era riuscito a vincere il Covid-19 e aveva lasciato l’ospedale. Ma nelle settimane successive gli è stato diagnosticato un tumore. Una diagnosi infausta. Lentamente Angiolini si è spento lasciando la moglie Mirella, i figli Flavio e Noemi, il genero, la nuora e i nipoti.
Molti a Pontedera conoscevano lo storico sommelier che era diventato una presenza fissa alle manifestazioni, come i “Giovedì del gusto”, organizzate dall’amministrazione comunale. Preziosi e sempre centrati i suoi abbinamenti tra cibo e vino. Davanti a un calice di buon vino Valeriano era pronto a rivelare i segreti di una coltivazione. Del resto gli esperti sanno bene che il vino si guarda, si annusa, si gusta ma si può anche ascoltare. E Valeriano conosceva tutti i segreti del mestiere. «È scomparso un amico, una brava persona, che ha contribuito molto con passione e impegno alla riuscita di tante iniziative pensate per far conoscere i prodotti e tante eccellenze del nostro territorio», lo ricorda Enrico Bimbi. Chissà quanti saranno i commensali e i ristoratori che ricorderanno il sommelier dopo che con lui hanno compiuto veri e propri viaggi nella tradizione culinaria della Toscana.
La salma di Angiolini è stata esposta alla cappellina della Pubblica assistenza di Pontedera. Le esequie saranno celebrate oggi alle 15 nella chiesa Maria Madre della Chiesa (a Il Romito). —
S.C.
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