Il Tirreno

Pontedera

la proposta in consiglio comunale 

«La città etrusca sede degli Uffizi diffusi»

A.Q.
«La città etrusca sede degli Uffizi diffusi»

Emendata e approvata una mozione di “Per Volterra” Ora via alla candidatura per ospitare opere del museo

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VOLTERRA. Un emendamento alla mozione e approvazione del progetto di accogliere opere del museo fiorentino degli Uffizi a Volterra. Ieri in consiglio comunale la proposta del gruppo di opposizione “Per Volterra” è, di fatto, passata e ora diventerà un lavoro importante in vista della ripresa turistica.

La celebre struttura espositiva del capoluogo toscano, infatti, ha lanciato l’iniziativa “Uffizi diffusi” con l’obiettivo di dare in prestito a città e paesi toscani le tantissime opere che si trovano nei depositi del polo museale fiorentino. Un modo per ampliare l’offerta turistica a tutta la regione. Molti centri urbani si sono già proposti e fa specie non aver ancora visto Volterra farsi avanti per essere coinvolta in questa operazione di assoluto valore. Ma dopo il voto di ieri la città etrusca quantomeno si candiderà per essere u no dei punti in cui poter osservare da vicino i capolavori degli Uffizi.

«Volterra è sede adatta a candidarsi a questo progetto, avendo molte sedi che possono essere luogo di esposizione delle innumerevoli opere d’arte che adesso sono conservate in luoghi non accessibili al pubblico», hanno scritto nella mozione la capogruppo di “Per Volterra” Roberta Benini e i consiglieri Rossella Cambi e Massimo Fidi, aggiungendo: «Altre città toscane si sono candidate e sono state scelte per essere sedi diffuse degli Uffizi, il cui numero dovrebbero essere, sulla base delle dichiarazioni del direttore Eike Schmidt, di “almeno 60, ma anche 100 sedi”».

Il sindaco Santi ha parlato della necessità di valutare attentamente proprio i luoghi da individuare per realizzare questo progetto, oltre ai costi di un progetto che non sarà certo a costo zero, anche se offre l’opportunità di arricchire un patrimonio culturale e artistico di grande rilievo come quello di Volterra.

Con la preparazione degli eventi per il 2022, anno in cui la città etrusca sarà capitale toscana della cultura, la prima di questa speciale nomina da parte del presidente della Regione Eugenio Giani, appare scontato che Volterra debba provare a far parte della lista di città e borghi che ospiteranno le opere che si trovano nei depositi degli Uffizi. Ma dopo il voto di ieri in consiglio comunale, occorrerà mettersi al lavoro per cercare di sfruttare questa grande opportunità. —

A.Q.

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