Gioco
«Nostro figlio coinvolto in un terribile incidente grazie a chi lo ha salvato»
incubo a lieto fine
«In un attimo ci sono passati davanti tutti i momenti trascorsi con lui. E il primo pensiero è stato “abbiamo perso tutto”. Ora che nostro figlio sta bene, vogliamo ringraziare chi lo ha aiutato». Una lettera aperta, scritta dai genitori (che vogliono mantenere l’anonimato) del 21enne che lo scorso 8 febbraio era rimasto coinvolto in un terribile incidente in via Lombardia a Santa Croce (foto). Quando la sua Ford Ka, dopo l’impatto con camion è stata trascinata per quasi 100 metri, terminando la sua corsa contro un muro. Dopo 10 giorni di ricovero e un intervento chirurgico, il ragazzo è tornato a casa, a San Romano. E ora babbo e mamma vogliono condividere la loro gioia: «Grazie a chi gli ha prestato i primi soccorsi, incurante del pericolo; alla tempestività con cui sono intervenuti i vigili del fuoco, la Pubblica Assistenza di Santa Croce; e al personale dell’ospedale di Cisanello, in particolare al reparto Anestesia e rianimazione del dottor Paolo Malacarne, che ci ha permesso di stare vicini a nostro figlio nonostante la pandemia. Esprimiamo profonda gratitudine a chi del mestiere di soccorritore ne ha fatto una vocazione per la vita altrui, in una società che – a causa e con la scusa del Covid – sta perdendo tutti quei valori umani e di solidarietà che hanno sempre distinto. Trovare degli “angeli” che ti salvano è davvero una grandissima soddisfazione». —
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