Il dolore
Doppio raid in un ambulatorio e in una segheria a Staffoli
Ladri in fuga a mani vuote, centinaia di euro di danni
santa croce. Tanto rumore per nulla (o quasi, visti i danni). Si potrebbe così riassumere il doppio tentato furto avvenuto prima dell’alba di ieri a Staffoli, in via delle Pinete: un malintenzionato – o forse più di uno, non si sa – si è introdotto nell’immobile della Pubblica Assistenza dove c’è un ambulatorio medico e anche all’interno della Segheria Bellagamba, che si trova davanti. Non è chiaro dove il ladro abbia colpito prima, se all’ambulatorio o in segheria, fatto sta che dietro di sé ha lasciato una lunga scia di danni, senza tuttavia sottrarre niente di prezioso.
«Se ne è accorto un volontario – racconta Marco Remorini, presidente della Pubblica Assistenza di Santa Croce – quando è andato ad aprire. Ha visto che la porta era stata forzata, ma dentro ad una prima stima non manca niente di importante: ha rotto la macchinetta del caffè, non sappiamo perché; magari cercava dei medicinali nell’ambulatorio, tipo il metadone. Finora non era successo niente del genere ma probabilmente andremo ad installare una telecamera per tutelarci. Intanto dovremo sborsare diverse centinaia di euro per sistemare la porta».
Modus operandi identico alla vicina segheria; qui, invece della porta, è stata rotta la finestra ma dentro i titolari hanno ritrovato più o meno tutto. Viene da pensare che il protagonista sia uno sbandato, perché è difficile poter pensare che in questi due luoghi ci fossero oggetti di particolare valore; magari semplicemente cercava qualche spicciolo, anche se nei locali della Pubblica Assistenza non ha rubato nemmeno quelli. Oppure, come ipotizzato da Remorini, era alla ricerca di medicinali “particolari”, come il metadone (che però non c’è in questo tipo di ambulatorio). Alla fine sia alla segheria che all’associazione di volontariato non è rimasto che fare denuncia e procedere alla conta dei danni. In ogni caso nessuno ha dovuto chiudere temporaneamente, anche l'ambulatorio è rimasto regolarmente aperto nonostante i fatti di poche ore prima. —
Marco Sabia
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