Sicurezza
Discarica abusiva nella zona del Padule Il sindaco: «Maledetti»
Carmassi denuncia l’abbandono di rifiuti all’ex Ovoricchi a poche ore dall’apertura del nuovo centro raccolta
BIENTINA. È come se qualcuno entrasse dentro casa, di notte, per lasciare un cumulo di immondizia sul tappeto in salotto. Sconcerto e rabbia accompagnerebbero sicuramente il risveglio del proprietario dell’appartamento. Le stesse sensazioni che hanno spinto il sindaco di Bientina, Dario Carmassi, a condannare su Facebook, con parole dure, l’autore dell’abbandono di rifiuti in via del Confine, sulla strada del Padule che collega Bientina e Altopascio.
Nella serata di domenica, Carmassi ha pubblicato sul proprio profilo alcune foto in cui si vedono sacchi neri, oggetti d’arredamento da giardino, elettrodomestici. Tutto accatastato di fronte ai cancelli dell’ex stabilimento Ovoricchi. «Che siate maledetti. Sappiate – scrive il sindaco di Bientina – che risaliremo a tutti voi, come siamo risaliti a decine di criminali della vostra stessa bassezza. Sappiate che ogni atto del genere pesa non solo sull’ambiente, ma anche sulle tasche di tutti noi, perché far pulire la conseguenza di questo misero gesto costa. Ricordate che non ci sarà nessuna riduzione di pena, non varrà nessuna pietosa scusa. Spero di potervi guardare presto negli occhi. Maledetti».
Il problema dell’abbandono di rifiuti ai lati della strada del Padule è una cosa seria. Un tarlo che consuma energie e uomini della macchina comunale. «Spendiamo migliaia di euro per ripulire lo schifo che certa gente lascia in aperta campagna. Soldi – continua il sindaco – che buttiamo via per combattere l’inciviltà di chi non ha compreso le più semplici regole della convivenza civile».
Quello che è accaduto in via del Confine è soltanto l’ultimo capitolo di una brutta storia. Ma stavolta l’episodio ha un sapore più amaro del solito. Perché proprio ieri ha preso il via l’attività del nuovo centro raccolta di rifiuti del Comune di Bientina, inaugurato in via Fermi, nella zona industriale San Piero. Un’opera da 400mila euro, con sistemi all’avanguardia nel campo dello smaltimento dei rifiuti ingombranti. «È uno dei centri più grandi della zona – conclude il sindaco Carmassi – e lo abbiamo realizzato proprio per cercare di combattere la piaga dell’abbandono dell’immondizia. Ma gli incivili esistono ancora, e noi vogliamo stanarli tutti facendo pagare loro la multa che meritano». —
Tommaso Silvi
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