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Pontedera

over 80 di castelfranco e santa croce 

Via col contagocce alle vaccinazioni una fiala a settimana per ogni medico

Marco Sabia
Via col contagocce alle vaccinazioni una fiala a settimana per ogni medico

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santa croce. All’inizio ogni medico avrà a disposizione una fiala alla settimana di vaccino Pfizer, ma la speranza è che arrivino anche i prodotti Moderna e Johnson & Johnson per accelerare di parecchio la vaccinazione.

Intanto, però, i medici dell’Aft 4 di Castelfranco di Sotto e Santa Croce dalla prossima settimana avvieranno la vaccinazione dei propri assistiti con più di 80 anni. Per farlo la sede sarà quella del Centro Giovani di Santa Croce sull’Arno: qui opereranno tutti i medici di Santa Croce e Castelfranco di Sotto, fatta eccezione per quelli di Galleno, Villa Campanile, Orentano e Staffoli che si organizzeranno, per motivi di vicinanza, nella Casa della Salute a Galleno. «Si parte con la somministrazione dei primi vaccini Pfizer – spiega il dottor Angelo Scaduto, che guida i medici di base del’Aggregazione funzionale territoriale 4 –. Sarà data la precedenza ai più anziani, purché si possano spostare. Attualmente non possiamo infatti somministrare il vaccino Pfizer a domicilio. È importante tenere presente che i pazienti saranno contattati direttamente dal proprio medico di base, quindi nessuno dovrà presentarsi spontaneamente da nessuna parte».

In questo raggruppamento di professionisti ci sono 19 medici di famiglia, che quindi ogni settimana – per adesso – vaccineranno circa 120 anziani complessivamente. Il numero è comunque destinato a salire, perché dal ventunesimo giorno in poi dovranno esser fatti i richiami. Le persone interessate che fanno riferimento a questi medici sono circa 100-120 per ogni dottore, da cui vanno tolti quelli che non si possono spostare e chi non vuole il vaccino. La vaccinazione è sottoposta alla disponibilità di fiale, ma Scaduto spera in un potenziamento dell’approvvigionamento: «Con l’arrivo del vaccino Johnson & Johnson sarà infatti possibile andare a casa perché non richiede la catena del super freddo. I medici di famiglia stanno facendo un grande sforzo».

Ecco come sarà organizzato lo spazio del Centro Giovani: sarà allestita una sala di accettazione, dove i pazienti in attesa di vaccino dovranno firmare il consenso informato e permettere l’individuazione dell’anamnesi personale. Ci sarà poi una sala con le postazioni per la somministrazione del vaccino e saranno predisposti 20 posti a sedere, dove chi si sarà appena vaccinato dovrà fermarsi per circa 20 minuti. Il mercoledì mattina saranno presenti i medici di Santa Croce sull’Arno, a partire dalle 9. 30. Il mercoledì pomeriggio sarà il turno dei medici di Castelfranco di Sotto.

Soddisfatta la sindaca di Santa Croce Giulia Deidda: «Sono molto contenta che siamo riusciti a mettere ancora a disposizione questa sede, garantendo non soltanto la disponibilità degli spazi, ma anche la loro sanificazione e la copertura delle spese essenziali. È un segnale che le istituzioni danno alla comunità: un segnale di unità e obiettivi comuni». Il sindaco di Castelfranco di Sotto Gabriele Toti sottolinea che «si tratta di un passaggio fondamentale per aiutare a superare la pandemia. Il territorio vedrà una divisione che consenta alle persone residenti nei paesi delle Cerbaie di utilizzare la casa della salute di Galleno per avere un servizio svolto sul territorio in modo più vicino». —

Marco Sabia

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