Gioco
Passerella crollata, incarico a un legale Incognita sui tempi di ricostruzione
La sindaca affida l’indagine tecnica al segretario comunale Il Pd all’attacco: «Serve una commissione d’inchiesta»
santa maria a monte. «Un fatto grave per la nostra comunità». Così la sindaca Ilaria Parrella è tornata ieri pomeriggio sulla vicenda di Ponticelli, dove la passerella sul canale Collettore giace piegata dopo il crollo di martedì sera. Due giorni dal disastro che sono serviti a malapena per le prime osservazioni e i primi confronti fra l'ente, tramite i tecnici comunali, ed i rappresentanti dell'azienda campana Ma.Ri.Di.St, incaricata dei lavori. Il Comune si è però anche già mosso dal punto di vista legale. «È un’opera attesa da anni e inserita da questa amministrazione tra quelle non solo utili ma necessarie per la sicurezza dei cittadini e a completamento delle sistemazioni già effettuate nella zona – commenta la prima cittadina –. Per fare completamente luce sull’evento ho incaricato il segretario comunale di svolgere un’indagine per chiarire le cause e le responsabilità dovute al crollo della passerella. A questo proposto sono stati individuati l’ingegnere Loriano Cecconi, come tecnico incaricato di parte per il procedimento relativo al cedimento della passerella, e l’avvocato Francesco Barchielli per l’assistenza legale necessaria per garantire all’amministrazione comunale il supporto al precontenzioso che si rendesse necessario».
Ancora presto per fare ipotesi che non siano azzardate dal punto di vista tecnico, anche se sotto la lente d'ingrandimento dei periti finirà inevitabilmente la struttura in acciaio, piegata o spezzata sotto il peso della colata di cemento. «Un primo sopralluogo è già stato effettuato ma saranno necessarie ulteriori verifiche – continua Parrella –. Ho incontrato questo pomeriggio (ieri, ndr) i capigruppo consiliari informandoli di tutto quello che l’amministrazione ha già messo in campo. Nello stesso modo in piena trasparenza, comunicherò a mezzo stampa l’evolversi delle verifiche. Sono convinta che sia necessario informare sull’esito delle verifiche sia i consiglieri che i cittadini. L’obiettivo dell’amministrazione è quello di individuare le cause e le responsabilità e completare l’intervento così come da programma di governo. Sui tempi non è possibile, al momento, fare previsioni».
Parte all'attacco, intanto, il Partito democratico, che ha chiesto un consiglio comunale aperto ed ora invoca una commissione d'inchiesta per comprendere «come sia stata effettuata la scelta progettuale della passerella e quali sono state le motivazioni che hanno portato a tale scelta».
«Le modalità delle gare di appalto e le scelte progettuali sono prioritariamente scelte politiche – scrive la segretaria del Pd santamariammontese Patrizia Faraoni –. Riteniamo che questa amministrazione non abbia purtroppo la capacità di fare scelte attente sia nella definizione dei ruoli tecnici, sia nella programmazione politica che i tecnici devono poi realizzare con competenza e responsabilità». —
Nilo Di Modica
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