Il Tirreno

Pontedera

Oltre 45mila euro per migliorare la connessione web per le scuole

Oltre 45mila euro per migliorare la connessione web per le scuole

Interventi nei comuni del Valdarno per far navigare gli studenti su Internet e agevolare la didattica durante l’emergenza legata al Covid 

2 MINUTI DI LETTURA





finanziamenti

Al Comune di Fucecchio 14mila euro, a quello di Santa Croce 7.390 euro, all’amministrazione comunale di Castelfranco 8mila euro e a quella di San Miniato 16.419 euro. Sono i soldi dati dalla Regione ai Comuni per la connettività al web per le scuole.

Secondo la Regione, 1.053 scuole toscane vedranno migliorare la loro capacità di connessione al web grazie ai 161 enti pubblici, tra Comuni, Provincie, Città Metropolitana e Unioni dei Comuni, che hanno partecipato al bando. Dei 2 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione, 1.779.318 euro sono stati assegnati per il miglioramento della connessione digitale delle scuole e altri 59mila per l’acquisto di router. I rimanenti 220.682 euro saranno destinati anch’essi ai beneficiari del bando, per l’acquisto di ulteriori access point wi-fi. La richiesta di access point arrivata, infatti, è stata 5 volte superiore allo stock che la Regione aveva a disposizione e che ha concesso in comodato d’uso.

«Ogni ente – ha spiegato l’assessore regionale alle infrastrutture digitali Stefano Ciuoffo – ha potuto richiedere fino a 2mila euro per scuola, escludendo quelle dell’infanzia. È stata inoltre prevista la possibilità, per chi ha scelto di non richiedere il contributo massimo, di avere accesso a risorse aggiuntive per l’acquisto di router. Abbiamo voluto sostenere il mondo della scuola in un momento estremamente delicato, nel quale la pandemia ha sottolineato e reso ancora più evidente l’importanza strategica del potenziamento delle infrastrutture digitali. Questa scelta della Regione risponde a una necessità concreta e impellente, ma è anche perfettamente in linea con il Piano scuola previsto dal governo Conte e con il progetto di copertura in banda ultralarga di tutti gli istituti scolastici. Ci auguriamo che non debba mai accadere, ma in caso di nuovo lockdown, anche parziale, gli istituti scolastici e gli studenti della Toscana potranno sostenere meglio la didattica a distanza».

Secondo l’assessore regionale all’istruzione, Alessandra Nardini, «la pandemia ha reso ancora più evidenti criticità esistenti con il rischio di vedere acuite disuguaglianze economiche, sociali, territoriali, di connessione». E ancora: «Questi interventi saranno un patrimonio anche una volta superato il Covid, perché ovviamente dobbiamo dotare le nostre scuole di connessione e dispositivi, indispensabili per una didattica che sia innovativa e dia alle nostre studentesse e ai nostri studenti la possibilità di confrontarsi con le nuove tecnologie e di utilizzare la rete». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa