Sicurezza
Madre e quattro bimbi intossicati da monossido ricoverati in ospedale
PONSACCO. È per colpa di un braciere che una donna di 31 anni e i suoi 4 figli di 12, 11, 2 e l’ultimo di appena un anno sono finiti in ospedale per intossicazione da monossido di carbonio.
È successo nel tardo pomeriggio di martedì in un’abitazione di via Sauro a Ponsacco. La donna ha accusato alcuni malori e ha chiesto aiuto al 118. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri. Le cinque persone sono state prima soccorse dagli operatori dell’automedica di Pontedera e della Pubblica assistenza di Ponsacco e poi sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello a Pisa. Vista la gravità della situazione, i medici ne hanno disposto il trasferimento all’ospedale di Careggi a Firenze per il trattamento in camera iperbarica. Qui sono stati trattenuti ma ieri mattina è stato spiegato che nessuno di loro risulta in pericolo di vita. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri per i primi accertamenti. La famiglia, stando a quanto è stato spiegato, usava il braciere per riscaldarsi.
Il monossido di carbonio è uno dei pericoli più frequenti nel periodo invernale. Non ha odore né colore e colpisce spesso nel sonno. Chi è fortunato si rende conto dopo i primi malori della situazione. Se invece gli ambienti si saturano durante la notte le conseguenze possono essere ben più gravi. Il monossido di carbonio è potenzialmente mortale in quanto è in grado di legarsi con l’emoglobina del sangue, soppiantando l’ossigeno. Per eliminarlo c’è bisogno di diverse sedute di camera iperbarica, la terapia alla quale è stata sottoposta la famiglia di Ponsacco. –
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