Il Tirreno

Pontedera

da settembre alla media di ponsacco 

A scuola fino al venerdì con due rientri pomeridiani

A scuola fino al venerdì con due rientri pomeridiani

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ponsacco. Novità in vista per il mondo della scuola a Ponsacco. Da settembre, infatti, gli studenti di due classi della scuola media ponsacchina potranno usufruire del tempo scuola su 5 giorni, con 2 rientri pomeridiani.

Sono state accolte tutte le 49 richieste di iscrizione presentate dalle famiglie, senza bisogno quindi di ricorrere a graduatorie o a dover fare scelte. La notizia, molto attesa dai genitori, è stata comunicata a sorpresa durante una riunione online organizzata dalla dirigente Maura Biasci, a cui hanno partecipato la presidente del consiglio d’istituto Debora Burchi e l’assessora alla scuola Stefania Macchi. «Il 25 gennaio si sono concluse le iscrizioni per le scuole – dice Macchi –. La necessità che è emersa dalle richieste pervenute alla scuola era avere due prime con due rientri pomeridiani, per permettere alle famiglie una migliore organizzazione dei tempi di vita e di lavoro. L’amministrazione si è quindi presa l’impegno di verificare che ci fossero le condizioni per attivare questo ulteriore servizio esteso a tutto il ciclo scolastico: sono state fatte proiezioni dati alla mano e sono stati valutati i prospetti economici».

I numeri dei nuovi iscritti a Ponsacco pervenuti dall’ufficio Scuola parlano chiaro: alla scuola dell’infanzia 112 iscritti distribuiti nelle sei scuole del territorio (Val di Cava, Le Melorie, Giusti, Machiavelli, Borghi, Camugliano), alla scuola primaria 119 iscritti distribuiti nelle quattro scuole (Giusti, Val di Cava, Le Melorie, Fucini/Mascagni) e alle medie 168 iscritti distribuiti su sette classi prime.

In più, è stato erogato anche il saldo del “Pacchetto scuola”: il contributo regionale da 300 euro destinato alle spese delle 200 famiglie di Ponsacco per la frequenza scolastica. «Ancora una volta emerge la volontà della nostra amministrazione di tutelare le necessità delle famiglie – dice la sindaca Francesca Brogi –. Con questa scelta abbiamo compiuto un importante sforzo economico a beneficio delle famiglie, dimostrando grande sensibilità e cercando di andare incontro alle esigenze dei genitori che lavorano. La nostra volontà, e lo abbiamo dimostrato sin dall’inizio dell’anno scolastico, è quella di garantire tutti i servizi importanti, come la mensa, il pre e post scuola, nonostante tutte le difficoltà della gestione e una pandemia che ancora ci costringe a fare i conti con questa emergenza». —

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