Lutto
Una cartolina virtuale da Orvieto, in occasione di San Valentino
In attesa di ricominciare a viaggiare, un'iniziativa speciale ideata da una start up nata all’interno del Polo Tecnologico di Navacchio
L’idea
San Valentino è il giorno degli innamorati. E anche in questo periodo di emergenza e di isolamento, i ricordi vissuti con chi si ama sono preziosi. Spesso, però, nel mondo digitale, i ricordi sbiadiscono e si perdono tra social, web e supporti tecnologici ormai superati. Lo sanno bene Geni Bigliazzi e Andrea Gambini, fondatori di Emotion, una start-up innovativa che ha dato vita al progetto Pemcards, un’applicazione di marketing turistico che ha riportato in vita ciò che il digitale sembrava aver definitivamente archiviato: la cartolina. «Ho lavorato a CityPost a Pisa per tanti anni e tutt’ora sono un consulente dell’azienda – spiega Bigliazzi – lì ho conosciuto Andrea, laureato in turismo, e proprio da lì è nato il progetto: non riuscivamo più a trovare delle foto delle nostre vacanze, ormai disperse nel web». Come fare, allora, per condividere una foto stampata? Geni e Andrea non hanno dubbi: la vecchia cartolina. «Le foto non vengono più stampate e c’è il rischio che, come i floppy, tra qualche anno non riusciremo più a recuperarle – continua – per questo, abbiamo deciso di puntare sulla cartolina, legandola all’esperienza del viaggio». Con Pemcards, infatti, si realizza la perfetta unione tra cartaceo e digitale: lanciando la app e scattando una foto, questa viene inviata al destinatario scelto in forma di una speciale cartolina. «Dove solitamente veniva riportato il nome del luogo, adesso inseriamo il brand che ha permesso al viaggiatore di fare la vacanza, come ad esempio l’albergo – spiega – inoltre, con un Qr code, chi la riceve può aprire una pagina dedicata che descrive l’esperienza vissuta e che presenta una futura soluzione di viaggio». Insomma, un modo per le aziende del turismo di fare passaparola. «L’idea è molto piaciuta, collaboriamo con agenzie di viaggio e tour operator – dice Geni – solo per fare un paragone, le campagne social raccolgono solitamente l’1 o il 2% dei destinatari, mentre abbiamo visto che per le cartoline il 30% dei destinatari utilizza il Qr code». Ora i viaggiatori sono diminuiti. «Per ridare stabilità alla start-up abbiamo deciso di cercare nuove applicazioni, lavorando sul territorio insieme a Giacomo Ghidoni, videoblogger molto conosciuto, e coinvolgendo i residenti: c’è stata una grande partecipazione e sono venuti fuori scorci meravigliosi e poco conosciuti». E alla fiera del turismo di Rimini dello scorso ottobre, il progetto ha riscosso ancora successo. «Siamo entrati in contatto con il Comune di Orvieto per organizzare l’evento di questo San Valentino – racconta – domani (oggi, ndr), grazie a un video realizzato Giacomo, verrà raccontata una storia d’amore che chiamerà altre cento coppie a inviare una cartolina per visitare Orvieto nei prossimi mesi». In questo modo, il ricordo di questo San Valentino rimarrà per sempre. «Questo è solo l’inizio, ci saranno altre fasi del progetto più avanti – conclude Geni – la nostra intenzione, comunque, è quella di lavorare con le realtà della provincia di Pisa: io sono di Cenaia e Andrea è di Calci e siamo innamorati del nostro territorio». Del resto, è San Valentino.
Pietro Mattonai
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