Il Tirreno

Pontedera

San Lorenzo a Pagnatico 

Si svegliano con la casa invasa dal fumo e la cucina in fiamme

S. C.
Si svegliano con la casa invasa dal fumo e la cucina in fiamme

Paura per due coniugi che sono riusciti a dare l’allarme e a mettere in salvo la casa. Danni ai mobili e agli impianti

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CASCINA. Potrebbe essere stato un guasto elettrico la causa di un incendio che l’altra notte ha creato ingenti danni in una palazzina di via dell’Arancio a San Lorenzo a Pagnatico. «Ci siamo svegliati alle 3 di notte – racconta Daniela Filippeschi, 69 anni – con un po’ di tosse e ci siamo resi conto che si respirava male. Poi mio marito ha visto un bagliore in cucina. Abbiamo capito che stava succedendo qualcosa di grave, ci siamo alzati ma il fumo era già dappertutto».

Le fiamme hanno distrutto la cucina e danneggiato l’impianto elettrico di tutta la palazzina. I proprietari hanno dato l’allarme ai vigili del fuoco quando si sono resi conto che il fuoco aveva completamente avvolto un divanetto vicino al tavolo. È probabile che sul divano fosse rimasto acceso (collegato cioè alla corrente elettrica) una sorta di cuscino usato per riscaldarsi. Proprio da questa presa elettrica potrebbe essersi innescato l’incendio. Il lavoro dei vigili del fuoco del distaccamento di Cascina è servito a spegnere le fiamme e per mettere in sicurezza la cucina. I mobili e tutte le suppellettili che sono stati danneggiati ieri mattina sono stati trasportati nel cortile sul retro della casa, dove sono maggiormente visibili i segni lasciati dal fumo.

«Per fortuna ci siamo svegliati prima che il fumo entrasse in tutte le stanze della casa – racconta la donna – altrimenti non so come sarebbe andata a finire». Dopo l’intervento dei vigili del fuoco la casa è stata evacuata per sicurezza. Le fiamme non hanno danneggiato le strutture ma l’odore acre del fumo rende l’aria difficile da respirare così i coniugi Andrea Scateni, settantenne, e la moglie Daniela sono stati costretti a cercare ospitalità almeno in questi giorni di freddo da una parente. «Il fuoco ha danneggiato l’intero impianto elettrico – conferma la donna – per cui diventa difficile restare in casa. Tutto sommato ci è andata bene, poteva finire peggio».

Ieri mattina i vicini, dopo avere sentito i vigili del fuoco durante la notte, sono stati a casa della famiglia per chiedere se avevano bisogno di aiuto. Nei paesi sono ancora forti i legami di comunità. –

S. C.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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