Sicurezza
Il rilancio del centro parte dai finanziamenti a fondo perduto
Capannoli. Parte dal centro storico di Capannoli e Santo Pietro Belvedere l’operazione rilancio del paese dell’Alta Valdera. O almeno questo è l’obiettivo della giunta capannolese che ha varato un pacchetto di contributi a fondo perduto per la ristrutturazione degli immobili e l’apertura di nuove attività commerciali. Ogni cittadino può ottenere fino a 8.500 euro per recuperare o riqualificare negozi sfitti, ristrutturare le facciate. Soldi a fondo perduto a cui si aggiunge la riduzione del 50% degli oneri di costruzione e altri 5mila euro, sempre a fondo perduto, per aprire nuove attività.
Il “Regolamento per la concessione di contributi per la valorizzazione e la riqualificazione dei nuclei e centri storici” è stato presentato ieri dalla sindaca Arianna Cecchini e dall’assessore Federico Mangini. «È il risultato di un percorso fatto attraverso una serie di incontri con i professionisti e le associazioni di categoria – ha spiegato Cecchini –. Il regolamento approvato in consiglio comunale ha il duplice obiettivo di rilanciare il centro storico e il commercio». «Per un comune come il nostro – ha aggiunto Mangini – si tratta di uno sforzo importante perché tutti gli incentivi sono finanziati con risorse del nostro bilancio». Vale a dire circa 50mila euro a disposizione dei cittadini. «Ma è solo un primo impegno di bilancio per far partire l’operazione – spiegano i due amministratori –. Siamo pronti a mettere a disposizione altri fondi in base alle richieste e, non a caso, non è stato posto un limite temporale alle domande».
Entrando nello specifico, i fondi sono a diposizione anzitutto per il recupero e la riqualificazione di negozi, botteghe, magazzini, locali di deposito laboratori artigianali. Il contributo è pari al 50% dei lavori per un massimo di 3mila euro. Altro intervento è quello per la ristrutturazione delle facciate già previsto dal bonus nazionale: al 90% messo a disposizione dello stato, il Comune aggiunge il restante 10% fino a un massimo di 1.500 euro. Sempre in relazione alle facciate, ma quelle relative a immobili vincolati, è disponibile un contributo pari al 40% dei costi sostenuti fino a un massimo di 4mila euro. L’amministrazione ha poi abbattuto del 50% gli oneri di urbanizzazione per gli interventi su immobili già esistento.
Incentivi che si vanno ad aggiungere ai 5mila euro a fondo perduto per l’apertura di attività commerciali e artigianali nei centri storici di Capannoli e Santo Pietro Belvedere. —
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