Il dolore
Il M5s insorge contro il Pd «È una beffa»
«La risposta ricevuta dalla Regione, indicata nella nota di attuazione, oltre a essere deinsoddisfacente, tradisce lo spirito dell’indirizzo unanime indicato dall’aula nel dicembre scorso, che aveva manifestato la volontà di chiudere per sempre quella discarica». Così Irene Galletti, presidente del gruppo Movimento 5 Stelle Toscana, commenta la risposta della Regione in merito all’atto da lei presentato e votato all’unanimità dal consiglio regionale che doveva scongiurare la riattivazione della discarica di Chianni. «Viene da dire che “a pensar male si fa peccato, ma quasi sempre si indovina” e in effetti è difficile non pensarlo oggi – spiega la capogruppo M5s –. Nel precedente comunicato, nel quale annunciavo l’esito favorevole del voto in aula per la mia proposta di risoluzione volta a chiudere definitivamente la discarica di Chianni, avevo anche sottolineato di aver “accettato a denti stretti” l’emendamento Pd, perché indeboliva l’indirizzo dell’atto. Con la nota di attuazione di Monni, però, si capisce meglio la portata di questa beffa: il Partito democratico in consiglio regionale chiede, per votarla, la modifica della nostra proposta indicando una sua soluzione, che il Partito democratico in giunta regionale ritiene però inattuabile. Questo senza neanche valutare l’ipotesi di trovare altre vie, come indicato dall’atto, per raggiungere il risultato».
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