Sicurezza
In cento trovati al night e multati dai carabinieri a Ponsacco e Cenaia
PONSACCO. La paura del Covid non ferma i frequentatori dei locali di intrattenimento. Anche se i night formalmente sono chiusi, con qualche piccolo ritocco all’organizzazione e con la richiesta di nuovi codici Ateco richiesti c’è chi si organizza per bypassare il periodo di pandemia e trasformare il locale in un bar. Ma è difficile sfuggire ai controlli, specialmente quando ai carabinieri arrivano informazioni dettagliate su cosa succede all’interno dei locali. Così nel fine settimana i militari di Ponsacco e di Cenaia, insieme ai colleghi della compagnia di Pontedera, sono stati impegnati nei controlli. Sono quasi un centinaio i clienti (trovati nel complesso nei due locali) identificati e che riceveranno una sanzione per avere violato la normativa anti-Covid.
Ma cosa è successo? Quando i carabinieri sono entrati nel locale di intrattenimento a Ponsacco hanno trovato circa 50 clienti non proprio distanziati tra loro.
Vicino ai tavoli sono state trovate anche alcune ragazze straniere. Nonostante le restrizioni in tema di assembramenti e il coprifuoco evidentemente c’è chi non riesce a rinunciare alle solite distrazioni. Il controllo, tra l’altro, è scattato all’ora di cena. Se l’attività di pubblico intrattenimento è vietata anche se l’esercente decide di stare aperto come bar (il Covid ha cambiato gli orari di certe attività che aprono il pomeriggio) ha l’obbligo di chiudere alle 18. Stessa “musica” nel locale di Cenaia, anche in questo caso il titolare (come era successo a Ponsacco) è stato sanzionato per non avere osservato le disposizioni dei vari decreti della presidenza del consiglio dei ministri. A Cenaia comunque i clienti assembrati erano un po’ meno di 50, sempre arrivati dalla Valdera e da altre parti della provincia. Tutti sono stati identificati dai carabinieri. Ogni posizione sarà vagliata ma quasi sicuramente riceveranno la sanzione per non avere rispettato il distanziamento sociale. Anche se indossavano le mascherine nessuno rispettava la distanza di sicurezza l’uno dall’altro. Oltre alle sanzioni, i carabinieri stanno valutando la posizione dei titolari dei due locali. Sicuramente entrambe le attività verranno segnalate alla prefettura che potrà valutare se disporre o meno un ulteriore provvedimento di chiusura per alcuni giorni, sempre legato all’inosservanza ai divieti anti-Covid ma anche collegate alle “caratteristiche” dei frequentatori, alcuni con precedenti di polizia giudiziaria. –
S. C.
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