Sicurezza
«Massacrati dalle multe e penalizzati dalla Ztl»
I residenti infuriati per la sosta vietata nelle ore diurne «Promesse tradite, vogliamo un incontro col Comune»
fucecchio. Chiedono un nuovo incontro al Comune i cittadini di via Arturo Checchi a Fucecchio, decisi a far sentire la propria voce contro il divieto di sosta introdotto da pochi mesi, dopo i lavori per la nuova pavimentazione, nelle ore diurne dei giorni feriali (9-19 dal lunedì al venerdì).
Una scelta «per la sicurezza dei pedoni e la valorizzazione del centro», aveva detto poche settimane fa l’assessore Fabio Gargani, ma che a detta dei residenti avrebbe invece «tradito» le promesse assunte dalla stessa amministrazione pochi mesi prima. «A gennaio 2020, nell’incontro precedente l’inizio dei lavori per la pavimentazione – ricordano i residenti – ci fu spiegato che avremmo dovuto avere pazienza ma che alla fine tutto sarebbe tornato come prima. Al termine del cantiere, invece, l’assessore annunciò l’intenzione di lasciare la strada libera, introducendo il divieto di sosta nelle ore diurne dei giorni feriali, facendo riferimento alla richiesta di un cittadino, proprietario di un’attività ma non residente».
Ne era seguita una raccolta firme, protocollata a settembre, con la quale gli abitanti di via Checchi chiedevano il ripristino della sosta lungo la strada, unito però ad una revisione dei permessi per l’accesso alla Ztl e all’istallazione di una telecamera all’inizio della strada, come deterrente contro i non residenti che parcheggiano impunemente in via Checchi, arrivandoci addirittura in retromarcia da piazza Montanelli. Nella testa dei residenti, infatti, è sempre più concreta l’impressione di essere i più penalizzati dalla nuova Ztl, non solo per il disagio di dover cercare un posto auto lontano da casa, soprattutto nella pausa pranzo, ma perché di pari passo non c’è stata una vera regolamentazione della Ztl, con tanti non residenti che continuano ad utilizzare via Checchi come comoda scorciatoia per “aggirare” Corso Matteotti e tanti altri che lasciano l’auto nelle strade vicine pur non avendone diritto: «Tutti entrano in centro e fanno un po’ come gli pare: per questo abbiamo chiesto da tempo una revisione dei permessi per la Ztl, che secondo noi dovrebbero essere rilasciati solo ai residenti». Sotto accusa, del resto, c’è anche l’utilizzo poco rigoroso del varco di via La Marmora, che dà accesso a via del Giglio, piazza Amendola e via Checchi. «La telecamera è quasi sempre spenta e quasi tutte le auto che passano sono di non residenti che usano via Checchi come scorciatoia per arrivare in piazza Montanelli». Usare il varco più spesso, invece – è la tesi dei cittadini – renderebbe via Checchi una strada quasi pedonale e le poche auto dei residenti non darebbero fastidio alla sicurezza dei pedoni. Tesi contenuta in una lettera inviata in Comune a dicembre: «Non abbiamo ricevuto risposta ma di lì a pochi giorni è stata posizionata la nuova segnaletica. E da allora hanno iniziato a massacrarci di multe». Da qui la richiesta di un nuovo incontro: «Non per tornare alla situazione di prima, perché la nuova disposizione degli stalli garantisce oggi molta più sicurezza, ma per ridare libertà di parcheggio ai residenti, unita però a una revisione di permessi e dell’utilizzo dei varchi». —
Giacomo Pelfer
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