Sicurezza
La Costituzione entra in aula grazie all’Anpi: ecco come
CASCINA. Arriva da Cascina e dall’assessore alla pubblica istruzione nonché presidente della conferenza zonale dell’educazione e dell’istruzione della zona pisana il plauso al progetto che porterà - grazie ad una apposita app - nelle scuole della provincia la Costituzione. Alla presentazione dell’iniziativa, alcuni giorni fa a Pisa, ha partecipato anche Claudio Loconsole. «Da settembre 2020 – ricorda l’assessore cascinese – l’educazione civica è una disciplina trasversale che interessa tutti i gradi scolastici, a partire dalla scuola dell’infanzia fino alla scuola secondaria di secondo grado. L’insegnamento dell’educazione civica ruota intorno a tre nuclei tematici principali: la Costituzione, lo sviluppo sostenibile e la cittadinanza digitale. Il progetto di “Cultura costituzionale a distanza” proposto da Anpi per la Provincia di Pisa va, dunque, a rispondere ad un bisogno sempre più impellente di divulgare i valori espressi nella Costituzione della Repubblica Italiana insieme agli ideali di democrazia, libertà, solidarietà e pluralismo».
Circa mille gli studenti che approfondiranno, grazie a questo progetto, i temi della Costituzione nelle aule scolastiche. «E chi è più autorevole nel compimento di questa missione rispetto ad Anpi e ai soggetti che collaborano e collaboreranno con Anpi, Laboratorio di Cultura Costituzionale dell’Università di Pisa, della Domus mazziniana e dei ricercatori della Scuola Superiore Sant’Anna? – prosegue Loconsole –. E per rispondere in modo più puntuale a tale bisogno per i nuovi cittadini digitali, viene proposta l’app Smart EduCost che permetterà, grazia al Laboratorio di Cultura Costituzionale, di approcciare o approfondire la Costituzione in un modo diverso, alla scoperta della logica e della matematica della Costituzione. Da presidente della conferenza zonale dell’educazione e dell’istruzione della zona pisana, da assessore all’istruzione e all’innovazione del Comune di Cascina e da docente di scuola, non posso che essere più soddisfatto di questo tipo di progetti. Il coinvolgimento di circa mille studenti e di 20 tutor, tanto per rimanere nell’ambito dei numeri, dà la misura della portata di un progetto che sicuramente sarà apprezzata dai nostri studenti nel loro percorso di crescita come cittadini del futuro». –
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