Attenzione
Ex allenatore di calcio ucciso dal Covid a 73 anni
Orfeo Freschi nella sua lunga esperienza sulle panchine di squadre dilettanti e giovanili aveva guidato anche il San Miniato
san miniato. Una generazione di sportivi piange Orfeo Freschi, 73 anni, ex dipendente del Comune di Viareggio in pensione e allenatore di calcio anche a San Miniato.
Freschi era ricoverato all'ospedale Versilia a causa del Covid-19: la sua positività al virus era stata scoperta lunedì scorso dopo un tampone, quando aveva accusato problemi respiratori. Da lì la decisione di ricoverarlo il ricovero al Versilia, dove Freschi è deceduto. Da circa due anni conviveva con alcuni problemi di salute, ma con la sua grinta e il carattere forte riusciva a non darne troppo risalto.
Abitava in Darsena a Viareggio al quartiere Balipedio, davanti allo stadio dei Pini: inevitabilmente si è appassionato al calcio e per questo ha intrapreso l’attività di allenatore, sia a livello giovanile che di prima squadra. Uno dei figli, Alessio – gli altri sono Andrea, gemello di Alessio, e Alessandro – con orgoglio ha ricordato che ha vinto anche dei campionati. «Mio padre ha allenato non solo in Versilia, ma anche nel Pisano e in provincia di Pistoia. Ha guidato, tra gli altri, il Pieve a Nievole, il San Miniato ed altre squadre e lì ha centrato degli obiettivi importanti. Anche a noi ha trasmesso questa passione per lo sport che da sempre abbiamo cercato di praticare». Freschi in Versilia ha allenato fra le altre il Viareggio 92, la V2 Darsena, la Torrelaghese, Camaiore, Bozzano, alternando sia le formazioni giovanili che le prime squadre, la Juniores del Viareggio e il Massarosa. —
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