Sicurezza
L’Itis Santucci riparte: dopo le lezioni a casa si torna nei laboratori
Pomarance. Da quando la Toscana è tornata in zona gialla, all’Itis “A. Santucci” di Pomarance i ragazzi sono rientrati a scuola anche se solo nella percentuale del 50%. La formula adottata per rispettare le percentuali imposte per legge è stata quella “per classi” infatti solo metà classi alla volta sono presenti nell’istituto. «La risposta degli studenti è stata molto positiva: stanchi delle lezioni a distanza rispondono molto bene alle sollecitazioni degli insegnanti», si legge in una nota stampa della scuola superiore.
Per rispettare gli accorgimenti imposti dalla pandemia tutti i ragazzi indossano sempre la mascherina e ogni classe ha un’entrata dedicata e una porzione di corridoio ad uso esclusivo (che conduce anche alla dedicata uscita di emergenza), un bagno dedicato. Ogni volta che una classe usa un laboratorio subito dopo il personale Ata esegue le operazioni di sanificazione grazie a delle particolari attrezzature acquistate dalla scuola con i fondi ministeriali dedicati.
«Durante la mattina la precedenza è data alle esperienze di laboratorio la cui parte teorica è già stata trattata con lezioni di didattica a distanza – si legge sempre nel comunicato della scuola –. Per esempio, la classe 5ª del corso di Elettrotecnica ha cominciato le prove di caratterizzazione del trasformatore, mentre gli studenti di Sistemi hanno fatto le prove di caratterizzazione di una termoresistenza con l’uso di un fornetto calibrato e quelli di Tecnologie e progettazione di sistemi elettrici ed elettronici hanno iniziato il montaggio del sistema di teleinversione di un motore asincrono trifase».
«Insieme alle lezioni mattutine sono riprese anche le attività pomeridiane di valorizzazione delle eccellenze con l’inizio del corso di prototipazione veloce che ha visto la partecipazione a piccoli gruppi di tutti gli studenti delle calssi 4ª e 5ª – prosegue ancora il comunicato dell’Itis “A. Santucci” –. La prima lezione del corso era incentrata sul disegno tridimensionale dei componenti di elettronica. Un’attività per la quale i ragazzi, oltre a iniziare a utilizzare il software “Autodesk inventor”, hanno anche ripassato concetti di metrologia, l’uso del calibro e le metodologie di rilievo legate a disegni a mano e appunti sulle misure, sistemi di assemblaggio e sviluppi geometrici». —
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