Scompare all’alba dopo il lavoro la ritrovano nella notte a Varese
Decine di persone impegnate nelle ricerche dopo l’allarme del padre Mentre la cercano in paese e vicino a casa un familiare l’ha rintracciata
montopoli. Ore di angoscia per una madre, scomparsa all’alba e ritrovata nella notte vicino a Varese dove abita un familiare.
Le tracce della donna si perdono da ieri mattina alle 5 quando esce dal lavoro, in un’attività della famiglia, nel distretto del Cuoio. Da qui la donna si allontana senza portarsi dietro il telefono cellulare, che sicuramente avrebbe potuto aiutare nelle ricerche. La famiglia aspetta qualche ora prima di dare l’allarme alle forze di polizia. I genitori, il fratello e tutte le persone vicine alle famiglia che conoscono la giovane provano prima a cercarla intorno a casa o vicino a dove lavora. Quando si rendono conto che la donna non si trova, il padre va dai carabinieri a denunciarne la scomparsa. Passano altre ore e solo nel pomeriggio, su indicazione della prefettura e con il coordinamento dei vigili del fuoco, possono partire le ricerche con l’aiuto di un elicottero, droni e numerose persone. Un intero paese collabora nella speranza che la donna possa essere rintracciata prima di notte. Viene stabilito un punto di coordinamento in piazza Berlinguer a Casteldelbosco. Arriva il sindaco, Giovanni Capecchi, insieme al responsabile della protezione civile Fausto Condello, alcuni assessori, numerose squadre dei vigili del fuoco, carabinieri, volontari di varie associazioni e personale della Protezione civile. Ci sono anche i genitori e il fratello della giovane che danno indicazioni su come dovrebbe vestire la donna. Raccontano che la loro familiare è stata al lavoro fino quasi alle 5. A fine lavoro ha salutato dicendo che sarebbe andata a casa. Da quel momento però si perdono le tracce. Ai volontari viene consegnata una foto della donna con le indicazioni su come vestiva quando è uscita dal lavoro. Dopo che viene formalizzata la denuncia, i carabinieri provano a capire se la donna è in un ospedale magari dopo un incidente. Ipotesi che viene scartata quasi subito. In serata la maggior parte delle ricerche nella zona dove la donna vive viene interrotta. Ma la famiglia continua a cercarla, sperando che possa avere raggiunto un parente che vive in un’altra regione. È già capitato in passato. I carabinieri suggeriscono di verificare che la donna non abbia chiesto ospitalità a casa di qualche zio o di una sorella. E’ quasi mezzanotte quando le ricerche vengono sospese. C’è il lieto fine. La persona data per scomparsa viene rintracciata a casa di una familiare che abita vicino a Varese. L’allarme rientra e anche le squadre dei vigili del fuoco possono tornare ai rispettivi distaccamenti. —
S.C.
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