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Metalmeccanici, 112 euro in più al mese col nuovo contratto

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PONTEDERA. Interessa anche 10mila metalmeccanici in provincia di Pisa, tra cui anche quelli della Piaggio di Pontedera, l’accordo sul nuovo contratto nazionale firmato l’altra sera nella sede di Confindustria a Roma. Prevede un aumento in busta paga, da qui ai prossimi tre anni, di 112 euro mensili per i metalmeccanici al quinto livello base e di 100 euro mensili per i metalmeccanici inquadrati nel terzo livello.

L’accordo ha validità da gennaio 2021 a giugno 2024. Gli aumenti scatteranno a giugno di quest’anno (25 euro), giugno del 2022 (25 euro) giugno 2023 (27 euro) e giugno 2024 (35 euro), «Si tratta – spiega Alessandro Vella, segretario provinciale della di Fim Cisl– di aumenti corrispondenti a circa il doppio dell’aumento dell’Ipca, l’indice dei prezzi al consumo previsto per i prossimi anni. A questi aumenti si aggiungono i 12 euro di Ipca già erogati sui minimi da giugno 2020 per effetto del contratto collettivo nazionale precedente. Confermati 200 euro di flexible benefit all’anno».

L’ipotesi di contratto prevede inoltre l’innalzamento di Cometa, il fondo nazionale pensione complementare destinato ai lavoratori dell’industria metalmeccanica, per gli under 35 al 2,2% dall’anno 2022. In più è stata approvata una importante e storica riforma dell’inquadramento che prevede, tra l’altro, l’eliminazione del primo livello. Rafforzata tutta la prima parte del contratto su relazioni industriali, diritti di informazione, confronto, partecipazione e formazione, diritto soggettivo, smart working. Introdotta la clausola sociale sugli appalti pubblici. «Una firma importantissima – aggiunge Vella – in un contesto sociale ed economico difficile che porterà benefici anche normativi ai metalmeccanici pisani».

Secondo Francesca Re David, segretaria nazionale di Fiom Cgil, «col nuovo contratto abbiamo realizzato l’aggiornamento e la revisione dell’inquadramento professionale, adeguandolo alle profonde trasformazioni tecnologiche e organizzative avvenute dal 1973, data a cui risale l’attuale inquadramento, a oggi. Il primo, importante risultato è rappresentato dal superamento del primo livello a partire dal primo giugno 2021 e migliaia di lavoratori passeranno nell’attuale secondo livello».

Tira in ballo la storia, Rocco Palombella, segretario nazionale della Uilm Uil: «I metalmeccanici hanno fatto la storia rinnovando il miglior contratto degli ultimi anni. Abbiamo ottenuto 112 euro di incremento salariale dal 2021 al giugno 2024, un obiettivo ambizioso che abbiamo perseguito fino alla fine. In un periodo di emergenza sanitaria, economica e sociale senza precedenti, i metalmeccanici lanciano un segnale forte e di fiducia verso il futuro, gli stabilimenti italiani e la piena salvaguardia occupazionale».

Ora quella che viene definita l’ipotesi di contratto dovrà passare dalle assemblee nelle fabbriche. —

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