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Cartelli divelti e panchine distrutte: vandali nell’oasi naturale a poche ore dalla ripartenza delle visite guidate
BIENTINA. Sono stati costretti a una corsa contro il tempo i volontari del Wwf per sistemare l’Oasi del Bottaccio, presa di mira dai vandali. Tra cartelli divelti, tavoli e panchine spaccate, e tutto ciò che l’idiozia poteva produrre, hanno rappresentato un duro colpo ai danni dell’oasi naturale gestita dall’associazione ambientalista, tra le aree umide più importanti della Toscana, situata tra Capannori e Bientina.
La corsa contro il tempo si è resa necessaria in vista della riapertura al pubblico dell’area naturale, in programma proprio per oggi con una visita guidata a partire dalle 11. «È la seconda volta in poco tempo che subiamo atti vandalici alla struttura e agli arredi dell’area naturale – dice amareggiato il presidente della sezione di Lucca del Wwf Domenico Verducci –. Abbiamo scoperto questi vandalismi proprio stamattina (ieri per chi legge ndr), a poche ore dalla riapertura programmata dell’oasi alle visite guidate, apertura che arriva dopo una lunga attesa a causa delle restrizioni per la pandemia».
Un atto vandalico accompagnato da una violazione della proprietà che è contemporaneamente pubblica e privata: «L’area appartiene al patrimonio demaniale – prosegue Verducci – ma è anche data in concessione al Wwf, quindi c’è una doppia violazione». Difficile anche studiare le contromisure, come per esempio l’installazione di un sistema di telecamere. «Ci stiamo pensando – conclude il presidente – anche se non è facile controllare venti ettari di superficie».
Questi vandalismi non impediranno di poter godere della bellezza di questi posti. Da oggi, infatti, l’oasi sarà aperta al pubblico la domenica fino al 9 maggio. Da domenica 28 marzo è prevista anche una seconda escursione alle 14.30, con apertura speciale per Pasquetta con tre visite (anche alle 16.30). Le visite, della durata di un’ora e mezza, prevedono al massimo dieci partecipanti e un contributo minimo di 3 euro (ingresso gratuito per i soci Wwf, per i bambini fino ai 12 anni e per i residenti di Capannori). È obbligatoria la prenotazione (all’indirizzo mail boscobottaccio@wwf.it). L’area è nel settore ovest dell’ex alveo del lago di Bientina. —
Nicola Nucci
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