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Niente scuolabus a causa degli alunni vandali

Tommaso Silvi
Niente scuolabus a causa degli alunni vandali

Corsa B tra Selvatelle e il capoluogo sospesa dopo la rottura dei sedili. Bini: «Ogni giorno spunta un nuovo danno»

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Tommaso Silvi

TERRICCIOLA. «Ho avuto un confronto con le famiglie, e anche con i bimbi nelle scorse settimane. Ma non è servito. Ogni giorno spuntano nuovi danni. I responsabili non vengono fuori, e allora ho dovuto prendere questa decisione». A parlare è Mirko Bini, sindaco di Terricciola. Che ieri ha firmato un documento, poi inviato alle famiglie interessate, in cui comunica la sospensione della corsa B dello scuolabus, quello che trasporta una ventina di alunni delle scuole elementari e medie dalla frazione di Selvatelle a Terricciola e viceversa, nel viaggio di ritorno.

«Dall’inizio dell’anno scolastico, su questa linea si verificano danneggiamenti ai seggiolini. Pare, inoltre, anche se questo è ancora tutto da verificare – continua il sindaco – che siano stati compiuti atti di bullismo. Oggi (ieri per chi legge, nda) sono state rotte altre sedute. Ora basta. Mi dispiace per i bimbi che hanno la coscienza pulita, ma non si può andare avanti così».

Nella lettera inviata ai genitori, Bini spiega che «in considerazione dei gravi fatti accaduti, si ritiene di dover applicare, ai sensi dell’articolo 14 del vigente regolamento comunale dei servizi scolastici, la sospensione temporanea dal servizio, con effetto dal giorno lunedì 8 febbraio fino a sabato 13 compresi».

«Non è stato ancora possibile individuare i responsabili degli atti vandalici – prosegue la comunicazione dell’amministrazione alle famiglie –, essendo l’autista impegnato nella guida durante il compimento degli stessi, pertanto la sospensione è rivolta a tutti gli alunni utenti della suddetta linea».

«Una volta individuati i responsabili – conclude il sindaco – si provvederà a richiedere il risarcimento dei danni arrecati al mezzo di trasporto».

La vicenda ha acceso la discussione politica, con la minoranza comunale, Terricciola SiCura, che «condanna la decisione presa dal sindaco. Non si possono lasciare i bambini a piedi, creando un disagio enorme a decine di famiglie. Gli atti vandalici sono sicuramente gravi, ma non è sospendendo il servizio che si risolve il problema. Ci auguriamo – dicono i componenti di Terricciola SiCura – che Mirko Bini torni sui suoi passi e prenda una decisione diversa da quella comunicata alle famiglie. Il servizio scuolabus deve essere garantito». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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