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Ecco i finanziamenti a tassi agevolati destinati alle imprese

Alessandro puccinelli, vicesindaco di Pontedera e assessore alle attività produttive
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Alessandro puccinelli, vicesindaco di Pontedera e assessore alle attività produttive

Denaro per la liquidità: il Comune pagherà gli interessi alla Banca Popolare di Lajatico. Ogni erogazione non potrà superare i 30mila euro

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PONTEDERA. La Banca popolare di Lajatico è l’unico istituto di credito che ha accettato di partecipare all’operazione del Comune di Pontedera di concedere finanziamenti a tassi agevolati alle aziende. Una misura ancora da definire e che entrerà in vigore solo dopo la pubblicazione della convenzione.

All’orizzonte degli imprenditori, però, c’è un’opportunità abbastanza invitante e con un cambiamento sostanziale rispetto al passato. Il provvedimento è in vigore dal 2002 a Pontedera con rinnovi annuali che, negli ultimi cinque anni, hanno portato all’erogazione di 92 finanziamenti per un totale di 2 milioni di euro circa. Ma se fino al 2020 si potevano ottenere finanziamenti a tassi agevolati solo per fare investimenti, nel 2021 il denaro erogato dalla Banca popolare di Lajatico potrà essere utilizzato come conto liquidità. Una possibilità dettata dalla crisi economiche legata alla pandemia, con numerose aziende, dalle micro imprese a quelle più grandi, in seria difficoltà.

Il Comune di Pontedera ha a disposizione 24mila euro da investire in questa operazione. Lo stanziamento servirà a coprire completamente o in parte gli interessi scaturiti dalla richiesta di capitali da parte delle aziende alla banca. «Tutto dipenderà dal tasso d’interesse che ci comunicherà la Banca popolare di Lajatico – dice il vice sindaco con delega alle attività produttive, Alessandro Puccinelli –. A seconda del tasso decideremo se optate per l’abbattimento o per la compartecipazione».

Un altro dato certo di questa vicenda che punta a dare un aiuto concreto alle imprese in un momento di estrema difficoltà è che ogni singolo stanziamento non potrà superare i 30mila euro. Ma anche su questo aspetto Puccinelli ha una precisazione da fare: «Non spetta al Comune stabilire se la banca reputerà solvibilità e garanzie adeguate per la concessione del finanziamento. L’amministrazione comunale entra in gioco solo dopo che è arrivato il via libera all’erogazione con il sostegno al pagamento degli interessi». Ma c’è un altro aspetto da chiarire, secondo il vicesindaco: «Non si può presentarsi agli sportelli dell’istituto di credito per chiedere finanziamenti relativi a questa operazione fino a quando non sarà stata pubblicata la convenzione tra il Comune di Pontedera e la Banca popolare di Lajatico».

Per ora, quindi, siamo a quelle che Puccinelli definisce «regole d’ingaggio». I dettagli saranno forniti tra pochi giorni. Mentre fa un po’ specie il fatto che, per una misura così importante, si sia presentata una sola banca del territorio alla manifestazione d’interesse indetta da Palazzo Stefanelli. «Anche a me ha sorpreso – riprende l’assessore alle attività produttive –. In alcuni casi ho parlato direttamente coi responsabili degli istituti di credito della nostra zona, ma alla fine si è presentata solo la Lajatico. Questo dipende dal fatto che molte banche sono entrate in Iccrea, l’Istituto centrale del credito cooperativo e questo ha comportato un irrigidimento delle procedure per partecipare a operazioni come questa». —

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