Gioco
Dall’Unione Valdera 40mila euro per la sorveglianza degli studenti alle fermate dei bus a Pontedera
PONTEDERA. L’Unione Valdera si fa carico del servizio di sorveglianza degli studenti alle fermate del trasporto pubblico locale del villaggio scolastico di Pontedera.
La diffusione del Covid-19 ha creato nuove esigenze a cui i comuni sono stati chiamati a dare immediatamente efficaci risposte. E dove non può arrivare la Provincia o il singolo Comune, ecco che riesce ad intervenire l’Unione dei Comuni della Valdera.
È il caso del servizio “Ti accompagno” nato, appunto, dall’esigenza di monitorare e tutelare gli studenti delle scuole secondarie del villaggio scolastico di Pontedera che attendono i mezzi del trasporto pubblico locale per raggiungere il proprio istituto o per tornare a casa. È proprio in questi frangenti che si rischiano di creare assembramenti che potrebbero favorire la propagazione del virus. Con il ritorno a scuola in presenza e con le disposizioni vigenti relative alla capienza degli autobus di linea era opportuno introdurre dei servizi aggiuntivi.
Ecco allora l’idea di questa attività di controllo che si è resa ancor più necessaria dopo l’inaugurazione delle nuove aule di via Mattei nel “palazzo blu” di Pontedera, che ha comportato l’ampliamento del servizio di trasporto pubblico locale con altre fermate e tanti ragazzi da sorvegliare.
A chiarire costi e obbiettivi dell’intervento approvato dalla giunta dell’Unione è il sindaco di Casciana Terme Lari con delega al trasporto pubblico locale, Mirko Terreni: «Il servizio di monitoraggio “Ti Accompagno” – spiega – riguarda tutti gli studenti della Valdera che raggiungono quotidianamente le scuole secondarie di Pontedera ed è stato approntato per impedire assembramenti che potrebbero facilitare la diffusione del virus. Per questo, e alla luce dell’incremento del percorso e delle fermate del trasporto pubblico locale, i comuni dell’Unione hanno deciso di offrire il loro contributo per mantenere e rafforzare questo servizio. Per assicurare un’adeguata sorveglianza è necessario infatti garantire la presenza di maggiore personale sopratutto negli orari di entrata e di uscita dagli istituti superiori. E l’Unione non si è mai tirata indietro di fronte a situazioni in cui c’è da tutelare la salute dei nostri ragazzi e offrire servizi utili a tutto il nostro territorio, aldilà dei comuni di appartenenza. Per questo motivo abbiamo stanziato 40mila euro che servirà a garantire la prosecuzione del progetto fino alla fine dell’anno scolastico in corso». —
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