Il Tirreno

Pontedera

Piaggio/2: appello di usb e galletti (m5s) 

«Si assumano le contrattiste di lungo corso»

Tommaso Silvi
«Si assumano le contrattiste di lungo corso»

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pontedera. «Piaggio spara annunci e parla di centinaia di assunzioni, ma sarà soltanto l’ennesimo esercito di precari nelle mani dell’azienda. I lavoratori meritano dignità e certezze. Noi ci battiamo per questo». Voce forte e atteggiamento grintoso. Alessandra Benvenuti è una sindacalista dell’Usb (Unione sindacale di base). Ed è lei che guida la manifestazione all’ingresso del palazzo comunale di Pontedera.

«Siamo venuti qua – prosegue – perché vogliamo un incontro col sindaco, Matteo Franconi. Le istituzioni devono fare la loro parte, dialogare con Piaggio e ottenere l’avvio di un percorso di stabilità per i lavoratori». La manifestazione della sigla sindacale arriva dopo l’annuncio di 427 posti che Piaggio creerà nei primi tre mesi del 2021. Sono 48 gli operai già al lavoro da gennaio; e molte delle prossime assunzioni riguarderanno persone che hanno già avuto un contratto a termine con il colosso motoristico nel 2019 e nel 2020. Cento posti, però, sono destinati a chi non ha mai varcato i cancelli della fabbrica della Vespa. Si tratterà di assunzioni sì, ma a tempo determinato.

«A luglio o a dicembre – continua Benvenuti – queste persone saranno di nuovo a casa. E non è giusto. Perché non si permette alla gente di programmarsi la vita, di intavolare un progetto personale». Tra le cause scatenanti della rabbia dell’Usb c’è la vicenda delle contrattiste storiche della Piaggio, rimaste senza lavoro. «Queste donne – spiega la sindacalista – hanno dato tutto per Piaggio. Non meritano questa fine. Devono essere reintegrate».

L’incontro tra Usb e il sindaco Franconi è stato fissato per martedì prossimo. Intanto, arrivano le parole della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Irene Galletti, che accoglie con felicità la notizia delle assunzioni da parte di Piaggio, ma al tempo stesso dice che questa novità non scioglie «il nodo delle 28 ex operaie Piaggio, che un anno fa occuparono il tetto di palazzo blu, a Pontedera, solo per chiedere la stabilizzazione prevista da contratto. Di queste 28 persone – dice Galletti – alcune sono riuscite a trovare un nuovo impiego, mentre 20 sono ancora senza lavoro. Integrarle in un piano di assunzioni importante come quello previsto da Piaggio avrebbe un impatto economico residuale e ristabilirebbe un senso di giustizia».

Galletti infine lancia un appello «a Valerio Fabiani, consigliere politico del presidente Eugenio Giani, delegato alle questioni che riguardano il lavoro e le crisi aziendali. A lui e alla giunta toscana – conclude la consigliera – chiedo di intervenire in quella che non è una crisi aziendale, ma è senza dubbio una potenziale crisi sociale per queste lavoratrici». —

Tommaso Silvi

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