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Pontedera

Morto l’architetto Guiducci, prof “buono” delle medie

Sabrina Chiellini
Morto l’architetto Guiducci, prof “buono” delle medie

Ponsacchino, ha insegnato a lungo in alta valdera 

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PONSACCO. Vedeva la vita a colori. I familiari e gli amici ricordano l’architetto Roberto Guiducci, 72 anni, professore di educazione artistica per una vita nelle scuole della Valdera.

La notizia della morte del prof, ormai in pensione da tempo, dopo avere lavorato anche come arredatore dopo essere cresciuto nella città del mobile della Valdera, ha suscitato il cordoglio di generazioni di studenti che Guiducci lo hanno conosciuto alle scuole medie, in particolare nelle zone di Terricciola e Lajatico. Un insegnante d’altri tempi, sapeva trovare sempre l’empatia giusta con i suoi allievi.

Praticamente Guiducci ha insegnato tutta la vita, cercando di trasmettere ai suoi alunni l’importanza e il valore della vita, affrontata sempre con il sorriso e la giusta calma. Anche nei momenti più difficili della malattia, Guiducci si è fatto forza.

«La vita è bella, va vissuta in ogni momento», è una frase che i familiari gli hanno sentito dire più volte, consapevole che alla fine nulla avrebbe potuto contro la malattia.

A Ponsacco i Guiducci sono una famiglia storica, l’architetto poi è stato uno dei soci fondatori del club “L’amico”. La famiglia, la moglie Giovanna e le figlie Cristina e Letizia, la ricordano come «un ottimo marito, un padre sempre presente e un super nonno, molto legato ai nipoti abituati a giocare con lui con i colori e a dipingere il mondo».

Tanti gli ex allievi che lo ricordano con affetto. Uno tra questi, l’attuale sindaco di Terricciola, Mirko Bini, che lo ha avuto come insegnante.

Commovente il saluto di un ex sindaco di Terricciola, Giacomo Sanavio. «Roberto Guiducci, l’ho conosciuto quando ero sindaco a Terricciola, insieme a tante amiche e amici, insegnanti alla scuola media “Alessandro da Morrona”. Lo ricordo come inesauribile fucina di idee e progetti. Eclettico, disponibile, professionale, “pazzo”, buono. Lo leggo nei ricordi delle sue ragazze e dei suoi ragazzi, oggi donne e uomini. Lo riconosco e provo, immutato, l’affetto di allora. Ciao Roberto. Grazie per i bei momenti vissuti insieme. Grazie per il ricordo e i valori che hai lasciato, indelebili, nelle personalità di tante e tanti “ragazzi terricciolesi”. Un abbraccio». Una persona positiva ricordata in decine di post sui social in queste ore.

La salma è stata esposta alle cappelle della Misericordia dove già ieri ha ricevuto l’omaggio di tante persone.

L’affetto di tanti potrà essere di sollievo ai familiari nei giorni del lutto e nei ricordi.

Sulla bara una foto che ritrae Roberto davanti ai suoi colori preferiti, quelli di una spiaggia al tramonto, in un giorno d’estate.

Il funerale, pur con le restrizioni imposte dalla pandemia, sarà celebrato questo pomeriggio alle 14.30 nella chiesa di San Giovanni a Ponsacco. –

Sabrina Chiellini

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