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Pontedera

tragedia sul lavoro 

Sotto inchiesta il titolare della ditta dov’è morto Vetere

S.C.
Sotto inchiesta il titolare della ditta dov’è morto Vetere

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CASTELFRANCO. C’è un indagato per la morte di Salvatore Vetere, 51 anni, di Capanne, nel comune di Montopoli Valdarno. L’artigiano è stato vittima di un incidente sul lavoro all’interno dell’azienda di rifinitura di pellami Atlante Finish Srl a Castelfranco di Sotto. Indagato per omicidio colposo è uno dei titolari, dell’azienda Luciano Buggiani, classe 1953, che avrebbe condotto il muletto nel punto del capannone dove Vetere doveva fare l’intervento di manutenzione.

La ricostruzione dell’infortunio è ancora nelle fasi iniziali. In vista dell’autopsia la Procura ha indagato Buggiani, informandolo che domani alle 9, 30 il pm, Aldo Mantovani, conferirà l’incarico al dottor Luigi Papi della medicina legale di Pisa. Carabinieri e operatori della sicurezza sui luoghi lavoro dell’Asl Toscana Centro stanno precedendo con la ricostruzione della dinamica dell’incidente. Buggiani manovra il muletto e alza il 51enne fino al punto individuato. Vetere è entrato dentro un cestello di metallo che non risulta fosse stato ancorato in alcun modo al muletto. Cestello che era stato appoggiato su un pallet di legno, inforcato dal muletto stesso prima di cominciare il lavoro in muratura. Purtroppo il pancale era di un legno ormai logorato. Non ha retto al peso dell’artigiano e si è ribaltato. Vetere ha quindi fatto un volo di circa tre metri, sbattendo la testa contro il pavimento. Una parte delle ferite letali potrebbero essere state causate dal cestello di metallo che dopo la caduta dell’uomo si è rovesciato su di lui.

È questa una prima ricostruzione a cui sono arrivati gli inquirenti dopo avere sequestrato il muletto e sentito la ricostruzione di chi era al lavoro nella fabbrica. Una tragedia: l’ennesima morte sul lavoro dovuta forse anche a un’eccessiva padronanza dei luoghi e del lavoro da fare. Si trattava infatti di un intervento da cinque minuti, facile da effettuarsi. Nessuno ha pensato che di lì a poco quel cestello, che non era stato ancorato, avrebbe potuto inclinarsi.

L’inchiesta della Procura della Repubblica farà luce sulle responsabilità e già dall’autopsia potranno arrivare le prime risposte su quelle che sono state le lesioni fatali. La famiglia si è affidata all’avvocato Rolando Rossi di Pisa per l’assistenza legale. E conta di poter dare l’ultimo saluto al loro caro nella giornata di sabato. —

S.C.

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