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Piaggio, Usb: "Non basta promettere assunzioni, servono garanzie per i lavoratori"
Comizio davanti al Comune di Pontedera dei sindacalisti per sottoporre all'attenzione dell'opinione pubblica il problema dei "contrattisti" storici. La prossima settimana incontro col sindaco Matteo Franconi
PONTEDERA. “Non basta promettere assunzioni come sta facendo Piaggio, servono garanzie per i lavoratori. E soprattutto deve essere cancellata una situazione di precariato che riguarda ancora troppi lavoratori”. A parlare è Alessandra Benvenuti, in Rsu Piaggio per Usb. Nella mattina di giovedì 4 febbraio la sigla sindacale ha organizzato un presidio in corso Matteotti, all’ingresso del Palazzo Comunale di Pontedera.
“Dal 2012 - prosegue Benvenuti - Piaggio ha solo aperto procedimenti di mobilità. Di recente sono state assunte 28 persone, ma tutte con contratto a 18 mesi. Così si crea un esercito di precari costretti a dire sempre “sì” all’azienda per paura di essere rispediti a casa. I lavoratori, però, hanno bisogno di dignità e certezze per quanto riguarda il futuro”.
Il presidio sotto al Comune si è concluso con un appuntamento preso col sindaco, Matteo Franconi, nei primi giorni della prossima settimana. Nel pomeriggio di giovedì 4 febbraio Usb sarà a Piombino, per incontrare il consigliere regionale Gianni Anselmi: sul tavolo della discussione la situazione di Piaggio e quella delle acciaierie di Piombino.
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