Giglioli: «Nuovo liceo a Ponte a Egola e una palestra nella vecchia sede»
Il sindaco replica al comitato e spiega i progetti del comune
san miniato. «Resto sorpreso dalle parole del Comitato per il polo scolastico di San Miniato perché, durante tutto il loro intervento, non fanno riferimento neanche una volta al dato forse più rilevante di quest’anno: e cioè che il Liceo Marconi ha avuto un vero e proprio boom di iscritti con ben 71 matricole in più rispetto al 2020. Questo dato è fondamentale perché consente di lasciarci alle spalle gli spettri della perdita di autonomia della scuola, un aspetto non certo secondario che, a mio avviso, è stato possibile anche grazie al fatto che la scuola vanta una sede in buone condizioni, seppur temporanea».
Il sindaco Simone Giglioli replica alle accuse mosse dalla coordinatrice del Comitato, Raffaella Mallamaci, tornata all’attacco sulla questione della sede dopo il nostro servizio pubblicato venerdì scorso sul fatto che la Provincia sborserà altri 800mila euro per l’affitto della sede provvisoria di La Scala fino al settembre 2024, dopo che dal 2008 sono già stati spesi oltre 10 milioni per le sedi “provvisorie”.
«Vorrei tornare ancora sul numero degli iscritti – scrive nella replica il sindaco di San Miniato – perché su questo deve innescarsi una importante riflessione: il dato attuale di studenti non consente in alcun modo di prevedere il ritorno della scuola nella ex sede di San Miniato, in via Catena, sia che si pensi di ristrutturare il vecchio edificio, sia che si valuti di abbatterlo e ricostruirlo – dichiara ancora il sindaco –. L’amministrazione sta lavorando, insieme alla Provincia di Pisa, alla previsione urbanistica che riguarda il terreno ubicato a Ponte a Egola».
Poi Giglioli illustra il piano per quanto riguarda la sede abbandonata nel 2008 a causa di problemi strutturali: «L’area del vecchio liceo, in via Catena, rimane uno spazio dove vogliamo pensare ad un edificio a servizio dell’Istituto tecnico Cattaneo, come ad esempio una palestra».
Poi replica al comitato sul fronte della costruzione di una tensostruttura che sorgerà a Fontevivo, ad usa delle società di basket e pallavolo ma anche dell’attività fisica dei ragazzi delle scuole. Investimenti che per la coordinatrice Mallamaci, sarebbero fatti «con l’occhio sempre rivolto al bacino elettorale che le società sportive portano».
Ma Giglioli non ci sta: «Tirare in ballo la tensostruttura non c’entra nulla, perché non va a discapito dell’altra, ma avrà tutta un’altra funzione. Ci stiamo impegnando per far sì che, ad estate, vengano tolti i fastidiosi ponteggi che ormai sono installati lungo la facciata del Cattaneo da ben quattro anni, creando una situazione che non è più gestibile, oltre alla messa in sicurezza di piazza Eufemi, aggiungendo così un altro tassello affinché i nostri istituti superiori siano sempre più attrattivi e competitivi». —
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