Sicurezza
Aiuti alle imprese per i costi di mascherine e sanificazione
POMARANCE. Se fino a questo momento gli aiuti del Comune di Pomarance erano andati in prevalenza alle cosiddette micro imprese, a breve uscirà un bando dedicato alle attività che contano dai quattro dipendenti in su. Un sostegno particolare, tra l’altro, visto che dovrà essere destinato a coprire le spese sostenute per rispettare le misure anti-contagio da Covid. Mascherine, sanificazione, gel igienizzante sono alcuni degli esempi più classici a cui devono fare ricorso le aziende dall’inizio della pandemia. Spese ingenti per le attività economiche che l’amministrazione comunale di Pomarance, insieme a quella di Castelnuovo Valdicecina, cercheranno di ridurre grazie a un fondo ad hoc da complessivi 150mila euro.
L’operazione sarà portata avanti con il Consorzio di sviluppo delle aree geotermiche (Cosvig), che seguirà direttamente la realizzazione e lo svolgimento del bando in questione. Dalle casse del Comune di Pomarance usciranno 100mila euro. Da quelle di Castelnuovo, invece, 50mila euro. Gli uffici delle due amministrazioni stanno predisponendo documenti e atti per arrivare probabilmente nella prossima settimana alla pubblicazione del bando vero e proprio, in cui saranno inserite le specifiche delle aziende a cui è rivolto, i requisiti e le modalità con cui accedere al finanziamento.
«Stiamo ultimando il lavoro – dice la sindaca di Pomarance Ilaria Bacci – per un obiettivo molto importante, dare supporto alle aziende di dimensioni medie e grandi rispetto a un tema centrale per quanto riguarda il controllo dei costi in un momento così delicato come quello che stiamo attraversando a causa dell’emergenza sanitaria legata al coronavirus. Le spese sostenute dalle aziende per rispettare le misure anti-contagio sono rilevanti. E noi cerchiamo di dare un sostegno concreto agli imprenditori».
La scelta di mettere insieme le due amministrazioni, poi, ha un’origine ben precisa. «Pomarance e Castelnuovo sono confinanti – aggiunge Bacci –. Molte delle nostre realtà industriali operano a Castelnuovo e viceversa. In pratica è un unico territorio ed era logico proporre un bando che unisse le due amministrazioni comunali». —A.Q.
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