Sicurezza
Partito il cantiere sulla 68 per eliminare gli avvallamenti
VOLTERRA. Ieri è stato il primo giorno per un cantiere molto atteso, quello che servirà per sistemare la strada 68, già oggetto di lavori da parte della Provincia per l’eliminazione della cosiddetta “curva della morte”, ma che ora presenta avvallamenti a causa della presenza di alabastro misto ad argilla nel sottosuolo. L’opera di sistemazione dovrebbe durare al massimo 90 giorni, come da contratto stipulato tra il Comune, per conto della Provincia, e la ditta appaltatrice. Ma molto dipenderà dalle condizioni meteo. L’intervento non è semplice: si tratta di iniettare uno speciale cemento nel sottosuolo per compattare il terreno sotto la strada e riportare così le normali condizioni di sicurezza.
Il cantiere è stato allestito e per tutto il tempo dei lavori si procederà con un senso unico alternato, regolamentato dal semaforo. Gli avvallamenti, infatti, si sono verificati nella parte di carreggiata vicina alla valle. E non sarà, quindi, necessario lavorare sulle due corsie.
La competenza della strada è di Anas, ma i lavori di ripristino sono a carico della Provincia, con il Comune che s’interfaccia con la ditta appaltatrice.
La speranza è che tutto possa risolversi nei tempi previsti per una viabilità fondamentale per Volterra, visto che collega la città etrusca col Senese e il Fiorentino.
La zona in cui si trova il tratto dove si sono verificati gli avvallamenti si chiama Gesseri, nome che richiama l’alabastro che, com’è noto a tutti a Volterra, è presente da sempre nel sottosuolo di quell’area del comune. —
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