La protesta
Maxi aule di 100 metri quadrati nella prima scuola anti-Covid
Domani debuttano nel palazzo blu di Pontedera otto classi del Montale Con la didattica al 100 per cento in presenza ospiterà anche quelli del XXV Aprile
pontedera. Palazzo blu è pronto. E da domani diventerà «la prima scuola anti-Covid in Italia con aule da 100 metri quadrati, costruita in 5-7 mesi», ha ricordato il presidente della Provincia, Massimiliano Angori, ieri nel corso dell’inaugurazione del nuovo edificio scolastico. La struttura verrà battezzata dai giovani del liceo Montale, in particolare dalle 8 classi che da domani utilizzeranno gli spazi per fare lezione. Per ora la didattica in presenza è prevista col 50% dei ragazzi, in seguito alle direttive nazionali. «Quando torneremo alla presenza totale, ovvero al 100% – dice l’assessore all’istruzione del Comune di Pontedera, Francesco Mori – allora palazzo blu ospiterà anche gli studenti dello scientifico e classico XXV Aprile». Presente al taglio del nastro – insieme all’assessora regionale all’istruzione, Alessandra Nardini – anche il presidente della Regione, Eugenio Giani: «In un momento in cui tutti ci lamentiamo della burocrazia, a Pontedera i progetti si sono tramutati velocemente in fatti», sottolinea il governatore.
VIAGGIO NELLA SCUOLA
L’edificio è il palazzo blu. Via Enrico Mattei. Nelle vicinanze del centro commerciale Coop, ai margini della zona industriale. Un “gigante” costruito nel 2013 da un gruppo di imprenditori, in cui circa un anno più tardi si sono trasferiti alcuni uffici dell’Azienda sanitaria locale. Nei 380 metri quadrati al piano terra, oltre ai bagni, sono state ricavate due infermerie e due “aule bolla”, ovvero stanze in cui possono essere ospitate in sicurezza persone – insegnanti e studenti – che presentano sintomi sospetti o hanno bisogno del ricovero. Sullo stesso piano anche l’aula per gli insegnanti del XXV Aprile. Superato il primo piano, destinato alla Asl, sul secondo si snodano otto maxi aule e i bagni. Su al terzo. Qui ci sono altre sette stanze per gli studenti, più una attrezzata per i disabili. Al quarto piano sette aule, due uffici e la sala per i professori del Montale. Quindi, altre otto aule al quinto piano. L’operazione è stata condotta dalla Provincia, che pagherà al costruttore e proprietario dell’immobile, Marco Braccianti, un affitto di circa 200mila euro l’anno. «Il ruolo della Provincia – racconta il sindaco, Matteo Franconi – è stato fondamentale. Così come quello di Braccianti». Poi Franconi lancia l’idea: «Nel prossimo piano regolatore sarebbe bello prevedere uno spazio di 100 metri quadrati per ogni azienda che si insedia nella zona industriale di Pontedera, per permettere agli studenti di fare lezione direttamente in ditta, e vedere da vicino il mondo del lavoro».
I TRASPORTI
«Con l’azienda che gestisce il trasporto pubblico – spiega l’assessore Mori – abbiamo raggiunto l’accordo per l’utilizzo di 17 pullman che porteranno gli studenti alla nuova scuola di Palazzo Blu. Una sorta di navetta che toccherà la stazione degli autobus, nella zona dello scalo ferroviario, la fermata al villaggio scolastico e quindi quella a palazzo blu». Mori, poi, fa un appello ai genitori: «Chi accompagna i figli in auto, deve posteggiare nel parcheggio alle spalle di palazzo blu, senza intralciare la sosta dei bus in viale Africa. Dobbiamo stare tutti alle regole, altrimenti si crea un inutile caos». Sul sistema dei trasporti, qualche perplessità viene espressa dai rappresentanti del XXV Aprile, Alessio Daini, Francesco Pangallo, Matteo Becherini e Cecilia Ceccanti: «Speriamo che i mezzi bastino per garantire il distanziamento. E che gli orari delle corse permettano a tutti di arriva in classe in tempo per l’inizio delle lezioni». —
Tommaso Silvi
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