Niente pagamento del suolo pubblico fino al 31 marzo
Si dovrà presentare un’altra domanda per la concessione La giunta ha deciso d’introdurre il canone unico patrimoniale
VOLTERRA. La giunta di Volterra, guidata dal sindaco Giacomo Santi, ha prodotto una delibera in cui vengono prorogate le misure di sostegno al commercio fino al 31 marzo.
Per il futuro, invece, il Comune di Volterra introdurrà il canone unico patrimoniale che sostituirà proprio la tassa di occupazione del suolo pubblico (Cosap) e che comprenderà anche l’imposta comunale sulla pubblicità (Icp) e il diritto sulle pubbliche affissioni. Una nuova tassa, in cui ne confluiscono tre semplificando la parte burocratica per le attività economiche del comune, che dovrà essere approvata dall’amministrazione comunale. Ma proprio dal Comune arriva una precisazione: «I contribuenti non riceveranno dall’attuale concessionario Ica i consueti avvisi di pagamento la cui scadenza era fissata al 31 gennaio, ma solo successivamente dopo l’approvazione».
La decisione di prorogare l’esenzione del pagamento del suolo pubblico arriva «per dare la possibilità ai pubblici esercizi di utilizzare maggiore superficie rispetto a quella già formalmente consentita, andando ad occupare aree adiacenti e nelle vicinanze delle stesse attività di quelle già ottenute di modo da ridurre l’impatto sulla capacità di servizio dei locali derivante dalla situazione di emergenza». Inoltre, i titolari di imprese di pubblico esercizio saranno esonerate dal pagamento della Cosap relativo alle occupazioni già consentite e a quelle che potranno essere accordate dall’ampliamento. Tutte le agevolazioni resteranno in vigore fino al 31 marzo di quest’anno.
Per ottenere la concessione delle occupazioni di suolo pubblico da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, relativa gli ampliamenti e per le nuove concessioni si dovrà presentare la domanda tramite posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo comune.volterra@postacert.toscana.it. Dovrà essere predisposta dal chi la presenta una domanda di nuova concessione per l’occupazione di suolo pubblico o di ampliamento delle superfici già concesse allegando la planimetria con indicate le installazioni per la sistemazione dell’area da occupare o ampliare con tavoli, sedie, eventuali coperture, delimitazioni, la copia del documento di identità del firmatario e una dichiarazione in cui l’interessato dovrà dichiarare di attenersi alle disposizioni in materia di sicurezza stradale e sanitaria.
«Per favorire l’ottimizzazione nelle occupazioni di suolo pubblico – dicono da Palazzo dei Priori – sarà data priorità alle comunicazioni “collettive” presentate unitamente da più operatori in zone omogenee, anche tramite un unico rappresentante, associazione di categoria. In questo caso verrà acquisita una sola comunicazione per tutto il gruppo degli operatori interessati. Alla domanda di concessione per l’occupazione di suolo pubblico non si applicano né l’imposta di bollo né i diritti di segreteria e istruttoria. La domanda di concessione verrà istruita dagli uffici comunali competenti con la massima celerità e comunque nel rispetto delle norme che regolano le modalità del procedimento amministrativo.
In caso di carenza di requisiti, in mancanza delle condizioni minime di sicurezza per il transito dei veicoli, dei pedoni e dei mezzi di soccorso, diversa valutazione delle condizioni di accettazione, modifica dei presupposti, variazione della condizione epidemiologica legata al coronavirus o altro fatto rilevante si procederà all’adozione dei conseguenti provvedimenti come l’annullamento, la revoca, la rimodulazione, la sospensione senza comunicazione di avvio del procedimento. Le informazioni potranno essere ottenute contattando l’ufficio urbanistica ed edilizia allo 0588 86050 0– 121 o tramite mail a v.ceccarelli@comune.volterra. pi.it.
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