Il dolore
Piaggio, volano i conti da giugno a dicembre
PONTEDERA. Il tanto temuto 2020 si è rivelato meno grave del previsto. Le vendite di scooter e moto nella seconda parte dell’anno, anzi dopo la fine del lockdown, hanno sostenuto i conti del Gruppo Piaggio consentendo un contenimento delle perdite davvero insperato. Lo dicono i dati preliminari di bilancio 2020 diffusi ieri che registrano una diminuzione del 13,6 in fatto di ricavi netti consolidati.
Ma il valore non deve trarre in inganno. Quello è il dato complessivo di un anno comunque disgraziato, con la sospensione delle attività commerciali e produttive dal 22 marzo al 3 maggio. Il lockdown in cui la Piaggio di Pontedera è rimasta chiusa perché non ritenuta azienda indispensabile. E proprio alla serrata totale il Gruppo di Roberto Colaninno addebita la causa della contrazione dei ricavi. Ma nella nota si legge anche che, nel secondo semestre, questa particolare voce di bilancio ha registrato un aumento dell’1,3 per cento.
Del resto, il monitoraggio mese per mese delle vendite di scooter e di moto dalla fine del lockdown mostrava un andamento altamente positivo per le due ruote. Merito della necessità di spostarsi da casa a lavoro, ma in sicurezza, evitando luoghi affollati come i mezzi pubblici. La primavera e la ritrovata libertà hanno fatto sì che veicoli come quelli di Piaggio incontrassero i favori del pubblico e rispondessero ai mutamenti sociali condizionati dal distanziamento forzato tra le persone. Un esempio di quanto lo stabilimento di Pontedera abbia beneficiato di questa situazione è arrivato ad agosto, quando il periodo di ferie per gli operai è durato mediamente due settimane. Cosa mai vista da anni a questa parte.
Un buon anno tutto sommato, come dimostra anche il dato relativo all’indebitamento finanziario netto (Pfn) che è diminuito di “soli” 6 milioni di euro tra la fine del 2019 e il 31 dicembre 2020. Ma se valutiamo il dato al 31 marzo (l’inizio del lockdown), quando era pari a 548,6 milioni, a quello di fin 2020 (424 milioni) si ottengono 125 milioni che confermano l’ottimo andamento della seconda parte dell’anno.
Il tutto a fronte di 141 milioni di euro d’investimenti che sono in linea con i 140,9 milioni investiti dal Gruppo Piaggio nel 2019. —
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