Italia
Morto Roberto Consoloni storico massaggiatore del Ponsacco in serie C
Pontedera. Il mondo dello sport è in lutto per la morte di Roberto Consoloni, 83 anni, di Pontedera, già massaggiatore del Pontedera calcio e del Ponsacco. Consoloni un anno fa era riuscito a riprendersi dopo che gli era stato diagnosticato un tumore. Da uomo forte quale era aveva affrontato le cure con coraggio e forza. Durante questa seconda ondata di pandemia è stato però colpito dal Covid che lo ha trovato debilitato per i problemi di salute che aveva avuto in precedenza. Consoloni è stato ricoverato all’ospedale di Pontedera. Lunghe terapie, giorni di isolamento ma alla fine sembrava essere riuscito a sconfiggire anche il coronavirus. Si era negativizzato e quindi era stato dimesso. Per una ventina di giorni sembrava che il pensionato avesse trovato una certa stabilità.
Poi si è aggravato di nuovo ed è stato ricoverato all’ospedale Lotti di Pontedera. Qui è stato colto da un malore ed è morto. «Non è stato il Covid – dice uno dei due figli, Walter Consoloni, che è conosciuto anche come dj – è successo per tutto un insieme di cose».
Consoloni lascia la moglie Giuliana e un altro figlio, Ivan. La salma è stata composta nelle stanze mortuarie della Pubblica Assistenza e da qui oggi, alle 15, dopo l’ultimo saluto, sarà trasportata al cimitero.
Consoloni, come ricorda chi lo conosceva, è stato a lungo massaggiatore del Ponsacco calcio ai tempi della presidenza di Romano Aringhieri, che anche grazie al lavoro del direttore sportivo Bruno Gianfaldoni nei primi anni Novanta, approdò tra i professionisti disputando a lungo campionati di serie C. Un’epoca gloriosa per il calcio ponsacchino dopo l’esperienza nel Pontedera. Consoloni aveva vissuto un periodo importante del calcio rossoblù. La famiglia, dopo che si è diffusa la notizia, ha ricevuto molte testimonianze di vicinanza e cordoglio. —
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