Lutto
Ma tanti cittadini dimostrano in tv di non conoscere le regole
CASCINA. La raccolta differenziata di Cascina diventa un caso nazionale e finisce in tv a “Striscia la notizia”. Il secondo comune della provincia è virtuoso, anche se a volte la percezione potrebbe risultare diversa. È questo il dato medio del 2020 aggiornato al mese di dicembre. Numeri certificati, anche se non sempre i cittadini riescono a capire cosa può essere correttamente riciclato e cosa no, a giudicare dalle risposte date dai cittadini protagonisti del servizio andato in onda l’altra sera sulla rete Mediaset. Chiara Squaglia va in giro per l’Italia per dare risposte ai numerosi dubbi sulle corrette regole per la raccolta differenziata che cambiano a volte da Comune a Comune o anche a seconda delle normative sul rifiuto. Così le telecamere di Canale 5 sono arrivate al Centro dei Borghi di Navacchio per sentire come i cittadini fanno la differenziata. A sentire le risposte viene da pensare che non tutti abbiano le idee chiare. A Cascina poi c’è la tariffa puntuale sulla raccolta degli stessi rifiuti indifferenziati. L'etichetta elettronica (il cosiddetto “tag”) deve essere applicata sul contenitore grigio dei rifiuti indifferenziati. Ogni tag adesiva ha un codice stampato che identifica in maniera univoca ogni utenza e il rispettivo contenitore. —
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