Toscana
Pirati, Trono di Spade e Fori Imperiali: da oggi è tutto a Pontedera Un milione di mattoncini
A Palazzo Pretorio apre al pubblico la mostra “I love Lego” con creazioni sorprendenti in grado di incantare grandi e piccini
gioco e fantasia
Il via libera alla riapertura dei musei in Italia, almeno nelle regioni in zona gialla, è arrivata il 15 gennaio scorso. Pontedera aspettava questo annuncio da mesi, quando aveva investito risorse importanti in una mostra che avrebbe portato nel cuore della città milioni di mattoncini Lego e una nuova opportunità per un’economia cittadina quasi al collasso. In un momento in cui la pandemia aveva dato una prima tregua estiva. Ma rischiando di veder vanificati i suoi sforzi dall’arrivo della seconda, durissima ondata del Covid-19.
Oggi, approfittando di una situazione tornata gestibile in Toscana, nella città della Vespa apre la mostra “I love Lego”: al Palp, palazzo pretorio, 1 milione di mattoncini colorati. Un modo per sognare, divertirsi e riscoprire il gioco e la creatività in un momento particolarmente difficile per tutto il Paese. «Volevamo aprire in sicurezza la mostra, in un momento in cui la curva epidemiologica lo consentisse – ha detto ieri il sindaco Matteo Franconi –. La attendevamo da Natale, ma sono felice, pur mantenendo incrociate le dita, di inaugurare la mostra che da domani (oggi per chi legge, ndr), sarà aperta al pubblico».
Una mostra che saprà davvero stupire e incantare i bambini ma anche i loro genitori. Il tutto in un momento in cui, dopo mesi di lunga battaglia contro il Covid-19, non ancora conclusa per altro, c’è però bisogno di sognare e di tornare a vivere. Il mondo dei mattoncini colorati promette di farlo con creazioni sorprendenti, degne di stare in un centro espositivo.
Dai set anni ‘80 del Lego Classic Space, fino al diorama che simula un’intera città. Passando per Roma e i Fori imperiali e una serie di costruzioni ispirate ai pirati. E poi il set ispirato alla serie tv Games of Thrones così come due bellissimi diorama di un porto e di uno spettacolare Castello.
«Al Palp non si organizzava una mostra da un anno e mezzo, io sono alla guida della Fondazione per la Cultura Pontedera da molto meno ma ci tenevamo a fare questo taglio del nastro – ha spiegato ieri il presidente Federico Nocchi –. Merito di una squadra volitiva e organizzata che ha lavorato bene con l’ufficio cultura del Comune. Quella che si apre è la mostra di Lego più grande d’Europa, almeno per quanto riguarda i collezionisti privati».
“I love Lego”, promossa dalla Fondazione per la Cultura Pontedera in collaborazione con il Comune di Pontedera, Palp e Arte Per Non Dormire, è organizzata da Piuma in collaborazione con Arthemisia ed è realizzata con oltre 1 milione di moduli. La mostra fa parte del progetto “Arte Per Non Dormire – Pontedera ed Oltre XXI Secolo”, l’ampio progetto di arte contemporanea per la regia di Alberto Bartalini. Spicca la partnership con “Legolize”, pagina umoristica che crea installazioni comiche utilizzando proprio i Lego. Saranno presenti anche 17 oli ispirati a grandi capolavori della storia dell’arte reinterpretati e trasformati in “uomini Lego” dall’artista contemporaneo Stefano Bolcato: unendo la sua passione per i Lego e la sua arte, attraverso una tecnica pittorica ad olio, crea forme di assemblaggio ispirate in particolare modo dal “magnetismo” dei ritratti rinascimentali.
A dare il benvenuto ai visitatori in piazza Curtatone e Montanara, “Testa di Lego” di Marco Lodola. Proprio quest’ultima luminosa e sorprendente opera, che resterà definitivamente a Pontedera, è stata pensata da Bartalini. La mostra è un’occasione imperdibile per tutti gli appassionati, per le famiglie e per i più piccoli, che potranno passare una giornata da protagonisti in un’atmosfera divertente (e sicura) che ha come protagonista quei mattoncini “prodigiosi” che ogni anno fanno giocare oltre 100 milioni di persone nel mondo. —
Alessandro Bientinesi
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